
Forse neppure in casa Red Bull si rendono conto di quanto sia importante la vittoria del Gp 70° Anniversario di F1 con quel fuoriclasse che risponde al nome di Max Verstappen.
Questo strappato con pieno merito a Silverstone dalla presa sicura delle Mercedes non è un trionfo come tanti altri. È un’affermazione che conferma il ruolo di seconda forza del Mondiale 2020 della scuderia di Milton Keynes e, aspetto ancora più rilevante, testimonia che le frecce d’argento si possono battere e hanno nella gestione delle gomme Pirelli il loro tallone d’Achille.
Aspetto, questo, già emerso domenica scorsa sulla stessa pista quando solo la dea bendata ha salvato Lewis Hamilton. Un Campionato che sembrava già assegnato si riscopre d’improvviso imprevedibile almeno, per adesso, solo in merito al successo del singolo Gp. La prossima gara su un tracciato diverso ci dirà se i problemi di gomme palesati dalla Mercedes saranno dipesi solo dalle caratteristiche di Silverstone oppure se è una carenza divenuta cronica delle vetture anglo-tedesche. Pensieri che di certo non tormentano la Red Bull, perfetta nel gestire il rendimento delle Pirelli grazie ad un campione il quale ormai dimostra, gara dopo gara, di essere stramaturo per il titolo. La scelta di optare per le hard è stata la carta vincente senza badare troppo al piazzamento in griglia. Evidentemente consapevoli di una monoposto gentile con le gomme e di un pilota che le utilizza al meglio, in casa Red Bull hanno deciso un azzardo calcolato: studiato proprio sul punto debole Mercedes.
Lo sviluppo del Gp ha dato ragione piena agli strateghi del team suggellando il valore assoluto dell’olandese. Quando nei primi giri Bottas e Hamilton sono andati in difficoltà con coperture affette da blistering, Max li ha progressivamente marcati a uomo disponendo di pneumatici in perfetta efficienza. Ciò gli ha consentito di allungare i tempi dell’unica sosta ai box andando in testa solitario e contenendo senza traumi le velleità di Hamilton e Bottas dopo i loro rispettivi due pit. Non male il quinto posto di Alexander Albon davanti alle Racing Point ma, tattica a parte, niente di paragonabile con l’impresa del team mate. In sostanza, Max Verstappen e Charles Leclerc, quest’ultimo ottimo quarto con l’attuale Ferrari, sono gli unici che riescono a rimescolare le carte lì davanti dando tanto pepe alla F1 perché sono talenti fuori dal comune. E questa è l’altra, grande notizia, neppure nuova ma sempre bella dell’inedito Mondiale di F1 2020.
GP GRAN BRETAGNA (70° Anniversario) F1 2020 ORDINE D'ARRIVO - Domenica 9 Agosto 2020 Pos Pilota Team Tempo/Gap 1 M. Verstappen Red Bull 2 L. Hamilton Mercedes +11"326 3 V. Bottas Mercedes +19"231 4 C. Leclerc Ferrari +29"289 5 A. Albon Red Bull +39"146 6 L. Stroll Racing Point +42"538 7 N. Hulkenberg Racing Point +55"951 8 E. Ocon Renault +64"773 9 L. Norris McLaren +65"544 10 D. Kvyat AlphaTauri +69"669 11 P. Gasly AlphaTauri +70"642 12 S. Vettel Ferrari +73"370 13 C. Sainz McLaren +74"070 14 D. Ricciardo Renault +1 giro 15 K. Raikkonen Alfa Romeo +1 giro 16 A. Giovinazzi Alfa Romeo +1 giro 17 R. Grosjean Haas +1 giro 18 G. Russell Williams +1 giro 19 N. Latifi Williams +1 giro 20 K. Magnussen Haas Ritirato CLASSIFICA PILOTI F1 2020 1 L. Hamilton Mercedes 107 2 M. Verstappen Red Bull 77 3 V. Bottas Mercedes 73 4 C. Leclerc Ferrari 45 5 L. Norris McLaren 38 6 A. Albon Red Bull 36 7 L. Stroll Racing Point 28 8 S. Perez Racing Point 22 9 D. Ricciardo Renault 20 10 E. Ocon Renault 16 11 C. Sainz McLaren 15 12 P. Gasly Toro Rosso 12 13 S. Vettel Ferrari 10 14 N.Hulkenberg Racing Point 6 15 A. Giovinazzi Alfa Romeo 2 16 D. Kvyat Toro Rosso 2 17 K. Magnussen Haas 1 18 K. Raikkonen Alfa Romeo 0 19 R. Grosjean Haas 0 20 N. Latifi Williams 0 21 G. Russell Williams 0 CLASSIFICA COSTRUTTORI F1 2020 1 Mercedes 180 2 Red Bull 113 3 Ferrari 55 4 McLaren 53 5 Racing Point 41 6 Renault 36 7 Alpha Tauri 14 8 Alfa Romeo 2 9 Haas 1 10 Williams 0
GP GRAN BRETAGNA F1 2020 – VIDEO
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