
Giusto il tempo di sventolare la bandiera a scacchi e aggiornare le classifiche, che la Formula 1 torna in pista in un altro tracciato storico. Questa domenica il Circus farà tappa nel “Tempio della Velocità” a Monza, dove si disputerà il GP d’Italia F1 2020.
GP ITALIA F1 2020: ORARI TV
Il Gp d’Italia F1 2020 sarà trasmesso interamente dalle reti Sky, in diretta e in esclusiva per gli abbonati Sky Sport. Qualifiche e gara saranno visibili poi in chiaro in diretta, sul canale TV8.
Tuttavia potrete seguire la nostra diretta su CircusF1, dove avrete a disposizione tutti i tempi (Live Timing), il commento (scritto e in audio, grazie alla web radio LiveGp), le classifiche aggiornate minuto per minuto, le foto e molto altro.
VENERDI' 04 SETTEMBRE 2020 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV* | Diretta Web 11:00 - 12:30 | Prove Libere 1 | SKY Sport F1 HD | CircusF1 LIVE 15:00 - 16:30 | Prove Libere 2 | SKY Sport F1 HD | CircusF1 LIVE * Prove Libere 1 e 2: nessuna differita su TV8 SABATO 05 SETTEMBRE 2020 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV* | Diretta Web 12:00 - 13:00 | Prove Libere 3 | SKY Sport F1 HD | CircusF1 LIVE 15:00 - | Qualifiche | SKY Sport F1 HD E TV8| CircusF1 LIVE *Prove Libere 3: nessuna differita su TV8 DOMENICA 06 SETTEMBRE 2020 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV | Diretta Web 15:10 - | Gara | SKY Sport F1 HD E TV8 | CircusF1 LIVE
GP ITALIA F1 2020: LA DIRETTA WEB, GRAZIE AL NOSTRO LIVE
Anche quest’anno potrai seguire gratis e in tempo reale su CircusF1 la diretta di prove libere, qualifiche e gara con aggiornamenti in real time su ciò che avviene in pista e non solo.
GP ITALIA F1 2020: IL CIRCUITO
Nome: Autodromo Nazionale di Monza
Località: Monza, Italia
Lunghezza: 5.793m
Numero di curve: 11
Giri: 53 con un totale di 306,720 km
Primo GP: 1950
Podio 2019: 1° Charles Leclerc (FER), 2° Valtteri Bottas (MER), 3° Lewis Hamilton (MER).
GP ITALIA F1 2020: LE CARATTERISTICHE DELLA PISTA
La pista italiana, non ha caso, viene chiamata il Tempio della Velocità, perché presenta poche curve e lunghissimi rettilinei. I team porteranno degli assetti speciali completamente scarichi per ottimizzare la velocità di punta, che su questo tracciato fa una differenza abissale.
Il tracciato è caratterizzato anche da forti frenate che mettono a dura prova non solo le vetture, ma anche i piloti che devono sopportare delle decelerazioni ad elevati g.
Se per l’assetto aerodinamico abbiamo detto che le vetture saranno scariche, a livello meccanico si cerca di avere una vettura molto reattiva con sospensioni rigide, perché il tracciato presenta anche cambi di direzione molto rapidi e stretti.
Le zone DRS saranno 2: una sul rettilineo principale e una sul rettilineo che precede la Variante Ascari.
GP ITALIA F1 2020: LE SCELTE DI PIRELLI
Per il Gran Premio d’Italia, la Pirelli ha deciso di portare le stesse mescole viste in Belgio, quindi: C2 (Hard-Fascia Bianca), C3 (Medium-Fascia Gialla), C4 (Soft-Fascia Rossa).
Questa scelta deriva dal fatto, che sebbene il tracciato non presenti curve ad ampio raggio che generano forze laterali, le fortissime frenate presenti su questa pista generano molto stress sulla gomma che quindi verrà messa a dura prova. Altra cosa importante è che in rettilineo le gomme si raffreddano e per questo i team dovranno gestire molto bene le temperature degli pneumatici sui lunghissimi rettilinei presenti su questa pista.
GP ITALIA F1 2020: ALBO D’ORO*
Maggior numero di Vittorie per pilota: Michael Schumacher e Lewis Hamilton (5)
Maggior numero di Vittorie per team: Ferrari (19)
Maggior numero di Pole-Position per pilota: Lewis Hamilton (6)
Maggior numero di Pole-Position per team: Ferrari (21)
Maggior numero di Podi per pilota: Michael Schumacher e Lewis Hamilton (8)
Maggior numero di Podi per team: Ferrari (69)
(*) Le statistiche riguardano il Gran Premio d’Italia che si è disputato a: Monza (1950-1979; 1981-…) e Imola (1980).
GP ITALIA F1 2003: IL GP DEI RECORD
Il Gran Premio d’Italia disputato nel 2003, verrà ricordato da tutti per il gran numero di record stabiliti sia in prova che in gara.
Già dalle qualifiche si era capito che sarebbe stata una gara molto combattuta, infatti Michael Schumacher e Juan Pablo Montoya fecero segnare lo stesso identico tempo nel primo settore, poi il colombiano fece meglio di alcuni millesimi nel secondo settore, ma nel terzo intertempo Schumacher guadagnò poco più di un decimo ottenendo la Pole Position per soli 51 millesimi.
Alla partenza i due iniziarono uno dei loro duelli più entusiasmanti. Schumacher mantenne la testa, ma alla Variante della Roggia, Montoya attaccò il tedesco e fecero la curva appaiati. Michael riuscì a difendersi e completò il primo giro in testa al gruppo, ma quello era solo il primo dei 53 giri. Sebbene inizialmente Schumi mantenne un passo insostenibile, Montoya dopo la prima sosta iniziò a ridurre il distacco e quindi riprese la battaglia portandosi a meno di un secondo dal rivale. Dopo la seconda sosta però Montoya nel doppiare Frentzen perse troppo tempo e non riuscì più a recuperare Schumacher che andò a vincere il Gran Premio.
A fine gara gli organizzatori si resero conto che erano stati stabiliti vari record:
- Velocità media tenuta in gara più elevata della storia: 247,585 km/h;
- Velocità media sul giro veloce in gara più elevata della storia: 254,848 km/h;
- Velocità massima mai raggiunta da una Formula 1: 368,800 km/h;
- Durata di gara più breve senza interruzioni: 1 ora, 14 minuti, 19 secondi e 838 millesimi.

