
Per la prima volta da quando analizziamo con la lente d’ingrandimento il campionato del midfield, escludendo Mercedes, Red Bull e Ferrari, ci troviamo a commentare un GP in cui a trionfare è stato proprio il centro gruppo. Con le due rosse e Max Verstappen fuori dai giochi, Alexander Albon penultimo al traguardo e una parentesi negativa della stella a tre punte, la classifica del GP d’Italia coincide quasi perfettamente con quello che solitamente identifichiamo come il centro gruppo.
A vincere, uno straordinario Pierre Gasly sulla Faentina AlphaTauri dopo un fine settimana in cui il francese aveva ben dimostrato di avere un buon feeling con il tracciato brianzolo. Già in quel di Spa si era mostrato veloce e costante mostrando i muscoli a molti dei diretti avversari; ha saputo fare lo stesso e ancora meglio nella cornice Monzese, dove non ha mai commesso errori, neppure sotto la schiacciante pressione di un Carlos Sainz in chiusura di gap negli ultimi chilometri. Una delle chiavi di vittoria è stata anche la scelta di farlo entrare ai box prima di tutti gli altri, pochi istanti prima dell’entrata in pista della safety car. Decisamente una scelta azzardata, ma stavolta il senno di poi ci permette di dire che è stata quanto mai vincente.
Con qualche chilometro in più con tutta probabilità avremmo visto Carlos Sainz aggiungersi alla battaglia per la vittoria del GP d’Italia. Per lo spagnolo resta sì l’amarezza per una possibile vittoria sfumata, ma al tempo stesso la soddisfazione per il miglior risultato in carriera, tra l’altro su un circuito che per i prossimi anni sarà la sua seconda casa. La McLaren che fino all’ultimo ha sperato di poter sentire nuovamente il proprio inno dopo otto lunghi anni, deve ritenersi più che soddisfatta per un risultato straordinario, alla quale bisogna aggiungere anche il quarto posto di Lando Norris e la consapevolezza di ottime performance mostrate in qualifica e al via del GP. Anche senza la mezza debacle Mercedes infatti, il team di Woking avrebbe potuto conquistare il podio. Le esultanze non troppo marcate nel finale di gara da parte del muretto, dimostrano quanto con il tempo la squadra sia riuscita a ritrovare una mentalità vincente che lascia ben sperare in ottica futura.
Il terzo gradino del podio è andato a Lance Stroll, il canadese è stato aiutato non poco dalla sosta evitata prima della bandiera rossa, durante il quale ha potuto sostituire gli pneumatici senza perdere posizioni. Così facendo si è ritrovato in seconda piazza alle spalle del solo Lewis Hamilton consapevole però della penalità che l’inglese avrebbe dovuto scontare immediatamente dopo la ripartenza della gara. Forse un po’ timido al secondo start del GP, ha perso qualche posizione, anche andando lungo alla chicane della Roggia. Non ci ha messo molto però per rimboccarsi le maniche e recuperare il terreno perso fino alla conquista del suo secondo podio nel Circus iridato.
Dopo le ottime prestazioni sfoggiate sui rettilinei di Spa Francorchamps, forse ci si aspettava qualcosa in più da una Renault che porta a casa un solido risultato ma non troppo brillante. Se in qualifica non è stato facile per nessuno trovare una buona prestazione nel miglior momento, in gara la scuderia transalpina ha mostrato un buon passo ma non al livello dei diretti avversari, anche dopo la seconda partenza dalla griglia.
L’unica soddisfazione in casa Alfa Romeo Racing resta quella di aver visto guidare i propri piloti in posizione avanzate per qualche chilometro. Poi nel caso di Antonio Giovinazzi, la penalità commisurata per lo stesso motivo che ha fatto arretrare Lewis Hamilton, lo ha portato in coda al gruppo. Le fatiche della power unit Ferrari si sono ben viste sulla monoposto di Kimi Raikkonen che nella seconda fase del GP ha perso velocemente posizioni nei confronti di molti avversari, nonostante l’ottimo spunto dopo il secondo spegnimento dei semafori.
Classifica piloti
- Lance Stroll Racing Point 126
- Lando Norris McLaren 124
- Daniel Ricciardo Renault 101
- Carlos Sainz McLaren 87
- Pierre Gasly Alphatauri 81
- Sergio Perez Racing Point 81
- Esteban Ocon Renault 74
- Daniil Kvyat Alphatauri 44
- Nico Hulkenberg Racing Point 18
- Kimi Raikkonen Alfa Romeo Racing 16
- Kevin Magnussen Haas 15
- Antonio Giovinazzi Alfa Romeo Racing 13
- Nicholas Latifi Williams 12
- Romain Grosjean Haas 9
- George Russell Williams 8
Classifica costruttori
- Racing Point 225
- McLaren 211
- Renault 175
- Alphatauri 125
- Alfa Romeo Racing 29
- Haas 24
- Williams 20
Classifica giri più veloci
- Daniel Ricciardo Renault 2
- Carlos Sainz McLaren 2
- Lando Norris McLaren 1
- Lance Stroll Racing Point 1
- Nicholas Latifi Williams 1
- Romain Grosjean Haas 1