Facebook Twitter Instagram
    • HOME
    • News
      • All News
      • Analisi Tecnica
      • Auto
    • Live
    • Video
    • Foto
    • Risultati
    • Classifiche
      • Classifiche 2022, 2021, 2020
      • Classifiche dal 2010 al 2019
      • Classifiche dal 2000 al 2009
      • Classifiche dal 1990 al 1999
    • Calendario Gp + Orari TV
    • Team e Piloti
    • [ + ]
      • Albo d’oro
      • Biglietti Formula Uno

    Ferrari F1, Mille Gran Premi e una contraddizione

    Laura Di NicolaBy Laura Di Nicola9 Settembre 2020Nessun commento5 Mins Read
    Facebook Twitter WhatsApp Telegram


    È notizia recente che la Ferrari adotterà, per quello che sarà il Gran Premio numero mille, una livrea di un colore speciale, identico a quello delle prime monoposto vincenti.

    Al Mugello ci saranno celebrazioni, paracadutisti e un’esibizione della monoposto perfetta, la F2004. Per tutta una serie di motivi, sarà un’occasione da ricordare, e la gara in sé offrirà comunque degli spunti interessanti di cui parlare, fosse solo per il fatto di vedere queste monoposto girare su una pista che per la prima volta ospita la Formula Uno. Ci sarà anche il pubblico, a un prezzo tristemente ben noto.

    A mancare l’occasione, a parte la sua storia, sarà la Scuderia Ferrari.

    C’è un non so che di tautologico nell’atteggiamento della Ferrari verso il suo immenso patrimonio storico, una tendenza, sia a livello di comunicazione che di azione, a riproporre come un mantra le gesta dei grandi vincenti, a rifugiarsi nelle parole ispiranti del Fondatore o di altre figure carismatiche che ne hanno segnato il percorso, a fare pesare sul piatto della bilancia – e in calce a tutti i Patti della Concordia – il proprio essere un virtuoso connubio di realtà imprenditoriale, longevità sportiva, forza del marchio e patrimonio culturale e di esserlo fin dal primo giorno. Questo patrimonio la Ferrari lo porta inciso in quello scudo col cavallino rampante in campo giallo, sul quale monta in tempo di vittoria per giganteggiare sui rivali e dietro al quale cerca riparo in tempi di crisi. È qualcosa di unico, di cui solo la Ferrari e chi ne fa parte può fregiarsi e chi, come me, non è nulla e nulla può pretendere solo per aver appeso qualche bandiera alla finestra, può solo immaginare quanto orgoglio e pienezza si provino a veder cucito quello scudo sulla propria divisa o quanto sia meraviglioso quel muro di mattoni contro il quale andare a sbattere. Eppure, avendo sotto gli occhi la grama presenza della Scuderia attuale, viene da pensare che questi richiami al patriottismo della nazionale rossa, questo squillare di fanfara fra record e citazioni, questo ricorrere ai propri corsi storici abbia ormai perso la sua carica vitale e la sua funzione di guida, restando un esercizio meramente narrativo. Un esercizio di stile tautologico, appunto.

    Come  potrebbe, altrimenti,  la Scuderia il cui motto è “La Ferrari migliore di sempre è quella che dobbiamo ancora costruire” accettare di essere avvitata – ormai da anni – in un gorgo di involuzione tecnica che non le consente di sviluppare la monoposto in senso competitivo, cioè impedendole di fatto di costruirla e metterla in pista questa “Ferrari migliore di sempre”? Come potrebbe, altrimenti, continuare sbandierare il proprio Dna vincente non riuscendo da anni a tirare fuori, da quel corredo genetico, un pacchetto da Mondiale? Come potrebbe, altrimenti, rinnegare proprio quel patrimonio, una storia senza eguali di successi sportivi, tecnologici, umani e gestionali, accontentandosi e giustificando una realtà mortificante – per gli uomini in rosso e per i tifosi – sotto tutti gli aspetti? Come potrebbe, se non ammettendo che è tutto ridotto, ormai, a una chiacchiera da marketing?

    Constatazioni già sentite – mi si contesterà: la Ferrari attuale non che è la copia sbiadita di quella vincente di  – relativamente pochi – anni fa. No, la Ferrari attuale ne è la contraddizione: nega nei fatti ciò a cui dichiara di ispirarsi. Questa è la più amara e grave constatazione che mi suscita l’osservazione di questo scorcio di campionato.

    Vado oltre. La Scuderia che osservo oggi pare, negli anni, aver smarrito il significato profondo che quelle massime scritte e condivise dappertutto incarnavano, un significato talmente potente da aver plasmato una vera e propria mission aziendale: essere i migliori non vale solo per vincere gare o per vendere molte belle auto, ma soprattutto si vede nel creare un ambiente fecondo, nel quale professionisti eccellenti sviluppano a loro volta eccellenze; un ambiente che attrae competenze e ne forma, nel quale la competitività estrema non è la scusa per dare la colpa al capro espiatorio di turno ma la ragione per la quale bisogna creare serenità, stabilità, condivisione e protezione nei confronti di chi – penso ai piloti o ai responsabili di progetto – si espone in prima linea. Nulla di tutto ciò mi trasmette l’attuale Ferrari. È sparita ogni meraviglia ed è rimasto solo un muro di mattoni.

    Per concludere, solo un messaggio. Le nuove generazioni di tifosi, quelle che Liberty Media vuole attrarre, non hanno memoria diretta delle stagioni trionfanti della Ferrari ma stanno assistendo alla costruzione di un altro mito, quello dell’imbattibile Mercedes e di Lewis Hamilton, una feroce predatrice in pista – e nei tavoli che contano – dal volto sorridente ed eco-friendly nel paddock – e nella comunicazione. Mercedes ha inventato l’automobile, ma l’automobile per antonomasia, quella che ogni bambino disegna d’istinto, è sempre stata quella rossa: il successo più grande di Stoccarda potrebbe essere proprio questo, vale a dire relegare la Ferrari nella soffitta polverosa delle leggende che furono e sostituire la simbologia vincente di Maranello con la propria.

    Questa sarebbe una sconfitta davvero dura da superare.

    2020 F1 ferrari gp mercedes mugello SezioneLaura toscana
    Share. Facebook Twitter WhatsApp Telegram
    Previous ArticleF1, La nuova livrea della Ferrari SF1000 che vedremo al Mugello [ VIDEO ]
    Next Article F1, Leclerc alla vigilia del Mugello: Speriamo di fare un bel po’ di punti!
    Laura Di Nicola
    • Facebook
    • Twitter

    Laura Di Nicola | "Fatti non foste a viver come bruti, ma a seguitar rombo di motori e grandi partenze". Interagisci con me sui profili social di Circus Formula Uno o seguimi su Twitter @elledinicola e Facebook @FormulaElle On Amazon: https://amzn.to/2zq6sMF

    Altre Notizie

    F1, Stefano Domenicali: “Anni fa, mi sono trovato nella stessa situazione di Binotto”

    F1, nel 2022 la Mercedes ha trovato il faro nella tempesta

    F1, Tutti i fattori che hanno deciso il mondiale di centro gruppo

    F1, In Ferrari è tutto pronto per il dopo Binotto: organigramma, ruoli chiave e date

    F1, per il Team Haas un 2022 nel segno della progressione

    F1, UFFICIALE: Mattia Binotto lascia la Scuderia Ferrari

    adv 1
    Supporta CircusF1 quando acquisti su Amazon
    Come funziona »
    Classifica Piloti F1 2023
    Pos Pilota                 Punti
     1. Max Verstappen           0
     2. Charles Leclerc          0
     3. Sergio Perez             0
     4. George Russell           0
     5. Carlos Sainz             0
    Classifica completa »
    Classifica Costruttori F1 2023
    Pos Costruttore           Punti
     1. Red Bull               0
     2. Ferrari                0
     3. Mercedes               0
     4. Alpine                 0
     5. McLaren                0
    Classifica completa »
    adv 2
    LE ULTIME FOTO
    FOTO – DAL 1992 ad oggi
    F1 foto dal 1992 ad oggi
    Guarda tutte le FOTO »
    ULTIME NOTIZIE F1

    F1, Stefano Domenicali: “Anni fa, mi sono trovato nella stessa situazione di Binotto”

    2 Dicembre 2022

    F1, nel 2022 la Mercedes ha trovato il faro nella tempesta

    2 Dicembre 2022

    F1, Tutti i fattori che hanno deciso il mondiale di centro gruppo

    1 Dicembre 2022

    F1, In Ferrari è tutto pronto per il dopo Binotto: organigramma, ruoli chiave e date

    1 Dicembre 2022

    F1, per il Team Haas un 2022 nel segno della progressione

    1 Dicembre 2022
    CIRCUSF1 SU YOUTUBE
    Guarda i nostri VIDEO su YouTube »
    CIRCUSF1.COM

    Il primo BLOG sulla Formula 1. Gratis per te: F1 news, foto, video, piloti, team, classifiche, calendario, ticket e F1 Live.

    CircusF1 is not affiliated with Formula 1, Formula One Management, Formula One Administration, Formula One Licensing BV or any other subsidiary associated with the official Formula One governing organisations or their shareholders. Official Formula One information can be found at www.formula1.com.

    INFORMAZIONI UTILI
    • Chi Siamo
    • Pubblicità
    • Scrivici
    • Collabora con noi
    • Privacy Policy
    • Utilizzo dei Cookies
    • RSS Feed
    IL NOSTRO MOTTO

    "Ammiro tutti coloro che hanno una passione ed hanno la sapienza e la costanza di coltivarla. Sono loro il motore del mondo" | Enzo Ferrari

    ----------

    Privacy Policy Cookie Policy
    Cambia le impostazioni della privacy

    © 1997 - 2026 CircusF1.com. All Rights Reserved.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.