Charlie Whiting ha ri badito la regolarita del sistema F-Duct utilizzato dalla Mercedes e che sfrutta il DRS sull’ala posteriore per far stallare il profilo anteriore. Red Bull però insiste: va vietato!
Il delegato tecnico della FIA, Charlie Whiting, ha chiarito per l’ennesima volta che il nuovo F-Duct utilizzato dalla Mercedes sulle vetture di Michael Schumacher e Nico Rosberg, è regolare e rispetta il regoamento tecnico.
Alla richiesta di chiarimenti da parte di altri team, primo fra tutti Red Bull, Whiting ha risposto che le modifiche al regolamento introdotte lo scorso anno non vietano l’F-Duct in quanto tale ma vietano al pilota tutti i movimenti che possono influenzare l’aerodinamica della monoposto.
Considerando dunque questo aspetto del regolamento il sistema della Mercedes è regolare: esso infatti sfrutta il movimento dell’ala mobile posteriore (DRS) per portare aria verso l’ala anteriore e farla stallare.
E’ vero che interviene il pilota, premendo il pulsante che aziona il DRS ma è pur vero che lo fa per compiere un’azione concessa per regolamento (apertura dell’ala posteriore). Che questo “movimento” permetta poi anche il funzionamento del dispositivo per il delegato FIA è regolare e permesso.
Potrebbe questo aspetto aprire nuovi filoni di sviluppo legate alle azioni consentite ai piloti?
Intanto Helmut Marko (Red Bull) ha fatto sapere, via ‘Auto Bild’, che “non è ancora finita“, lasciando intendere che il team due volte Campione del Mondo ha chiesto nuove verifiche alla FIA in vista del prossimo Gp della Cina.
