Una gara emozionante! Tanti sorpassi, tante ruote fumanti e tante battaglie tra piloti della stessa scuderia: sarà questo quello ci portiamo via dal Gran Premio del Bahrain, una delle gare più belle che abbiamo visto negli ultimi anni. C’è chi, però, non può rimanere per nulla soddisfatto come Nico Rosberg, vicino alla vittoria ma stoppato, sembrerebbe, per un team radio a pochi giri dalla fine; le Ferrari, nona e decima sul traguardo ma con un distacco impressionante.
GP BAHRAIN 2014: ORDINE D’ARRIVO | FOTO | VIDEO |
Andiamo, prima di tutto, ad ascoltare le parole del vincitore della gara, Lewis Hamilton: “Vincere la gara è la cosa più straordinaria, sono felice, ma dentro di me sento di non aver avuto un gran passo oggi. Dobbiamo imparare e capirne i motivi. Molti dei vantaggi che ho avuto nell’ultima gara, Nico li ha trovati arrivando qui. Ha fatto un lavoro migliore e devo riuscire a migliorare. Per me è stata una delle situazioni più difficili da un po’ di tempo a questa parte. Le ‘option’ ritengo valessero sei decimi e mezzo al giro, dunque tenerlo dietro era molto, molto difficile. – ha commentato Lewis in conferenza stampa -. “Ho spinto al massimo per 10 giri, è stata una gara eccezionale oggi, io e Nico non avevamo una gara così dai tempi del karting. In diversi momenti ero in punti ciechi e non avevo idea di dove fosse. Penso ci sia voluto molto tempo per utilizzare al meglio tutte le tecniche che ho acquisito negli anni di quando ero un giovane kartista. Essere in pista e riprovare quelle sensazioni è stato davvero fantastico. Si tratta di una delle più belle sensazioni al mondo”.
Come abbiamo detto, tra i delusi di giornata c’è sicuramente anche Nico Rosberg, vicinissimo alla vittoria, che ha cercato di nascondere la “delusione” con sorriso:”Mi dispiace essere arrivato secondo, ma è stata una corsa entusiasmante, la più bella della mia carriera. Spero di aver dato vita ad un bello spettacolo;è stata una grande giornata di sport, unica per noi come Frecce d’Argento. Spero davvero di riuscire a vincere la prossima gara in Cina, tra 14 giorni”.
Felice, invece, Sergio Perez, tornato al podio (il 4 in carriera) dopo la dura stagione in McLaren: “È passato parecchio tempo dal mio ultimo podio e oggi è veramente stato speciale per me. Ho fatto una gara molto buona. La strategia è stata proprio al limite per noi, eravamo sulle due soste mentre chi ci inseguiva alla fine (Ricciardo, ndr) era sulle tre soste. Alla fine siamo riusciti a mantenere la posizione… sono riuscito ad arrivare qui! Ho passato un periodo molto difficile alla McLaren, molto più di duro di quanto si possa immaginare, poter riprendermi con questo nuovo team dopo appena tre gare è una sensazione fantastica”.
Una buona gara anche per Daniel Ricciardo, arrivato a pochi decimi dal podio dopo una rimonta fantastica: “Una gara molto bella, mi è piaciuta tutta dall’inizio alla fine. Alla fine con la Safety Car si sono ridotti tutti i margini ed è stata una bella possibilità per noi per battagliare e avvicinarci davanti. Ero molto contento del comportamento della macchina, è andata bene fino alla fine è stato bello poter battagliare con Sergio e con tutte le macchine che avevo davanti, le Ferrari, le Force India, le McLaren, abbiamo combattuto contro tutti oggi ed è stato molto divertente!”.
Laconico, invece, il compagno di squadra Vettel che imputa a se stesso le colpe per una prestazione non esaltante: “Daniel ha dimostrato che c’era dell’altro potenziale nella vettura oggi ed io non sono riuscito a trovarlo, quindi non sono contento della mia giornata. Per qualche motivo siamo parsi davvero lenti in rettilineo, non solo rispetto alle Mercedes”
Capitolo Ferrari: Alonso 9° e Raikkonen 10°. Pensate che senza Safety car il distacco poteva essere di 1’30”. Una gara molto difficile ma gli uomini del Cavallino sanno su cosa devono lavorare, come conferma Fernando Alonso:”Credo che le aree sulle quali intervenire siano più o meno chiare. Oggi è stata una gara difficile, lo sapevamo anche prima di venire qui in Bahrain. Il team ha fatto un lavoro super, abbiamo cambiato varie cose da ieri per il problema della potenza del motore e tutto ha funzionato oggi. La partenza è stata super, i pit stop bene, la strategia ottima, quindi in generale abbiamo fatto il massimo possibile. Quello di cui non siamo sicuramente soddisfatti è il livello di performance, non abbiamo fatto abbastanza bene, lo sappiamo e dobbiamo chiedere un attimo di pazienza a tutti quanti”.
Molto diretto, invece, Kimi Raikkonen che predica anche calma: “Questa gara è stata difficile, abbiamo fatto una pessima partenza, dopodiché le cose sono diventate più difficili. Ci manca la velocità nel complesso, dobbiamo lavorare in questo. Non succederà facilmente, ci vorrà del tempo per avvicinarsi agli altri team ma è quello che dobbiamo fare”.
