Della crisi della Ferrari vi abbiamo già parlato recentemente e delle vere o presunte minacce di Montezemolo di lasciare il Circus anche.
E’ di oggi invece la notizia del Presidente della Ferrari e diffusa da Maranello attraverso un comunicato stampa, di una vera e propria “chiamata a raccolta” per ideare nuove proposte per il bene della F1, con un occhio alla tecnologia, un altro al contenimento dei costi, non dimenticandosi dello spettacolo e dei tifosi!
Montezemolo vorrebbe organizzare un workshop a Maranello, invitando Ecclestone, i team, gli sponsor, i promotori, i media, i nuovi media, i social network, Google, Apple.
L’appello Ferrari giunge però, a nostro avviso, un po’ in ritardo, dopo che, nella stagione dei cambiamenti voluti anche dalla Scuderia, il team più blasonato della F1 non ha saputo reggere al confronto di Mercedes e Renault.
Qui sotto il Comunicato Stampa diffuso dalla Ferrari e con il quale dice di voler essere in prima linea per il bene della F1! Ma se la Ferrari avesse dominato e vinto i primi Gp del 2014 come ha fatto il team della stelle a tre punte, avrebbe diffuso oggi lo stesso comunicato?
COMUNICATO STAMPA FERRARI
La Formula 1 scorre da oltre mezzo secolo nelle vene della Ferrari e per questo la Casa di Maranello si è sentita in dovere di muoversi per correggere la rotta che lo sport pare aver preso.
Ha deciso di farlo con un atto formale, che è però una proposta concreta, attraverso una lettera del Presidente Luca di Montezemolo al titolare dei diritti commerciali, Bernie Ecclestone, e al presidente del fondo che possiede la Formula 1. Nessun ultimatum, nessuna minaccia, ma la chiamata a raccolta di tutti gli attori coinvolti nella categoria affinché ci si possa sedere intorno a un tavolo per ideare nuove proposte che consentano alla Formula 1 di rimanere un punto di riferimento nell’ambito sportivo, al pari di manifestazioni planetarie come Olimpiadi e Mondiali di calcio.
Il Presidente invita dunque a un brainstorming collettivo da parte di un gruppo che è chiamato ad agire per il bene della Formula 1. Serve il contributo di tutti, tra team, sponsor, promotori e media, affinché si possano riequilibrare i valori chiave della Formula 1. All’idea di workshop il Presidente Montezemolo vorrebbe invitare anche attori di primo piano che al momento non sono coinvolti o lo sono in maniera parziale: nuovi media, social network, colossi come Google e Apple che lavorano in funzione delle persone.
La Formula 1 deve essere basata sull’innovazione tecnologica, la ricerca e lo sviluppo ma tutto questo deve avere costi sostenibili e soprattutto deve essere portato avanti nell’ambito di un prodotto che sia in grado di offrire spettacolo. Perché allo spettacolo sono legati i partner commerciali, gli sponsor e soprattutto i tifosi, i veri consumatori del prodotto Formula 1.
Trovare il giusto mix tra questi ingredienti sará vitale per la sostenibilitá e il successo futuro del nostro amato sport.
