Il Campionato Mondiale 2014 di Formula 1, dopo l’ennesima doppietta Mercedes, è ormai avviato ad una conclusione scontata. Il titolo costruttori è nelle mani del team tedesco, mentre quello riservato ai piloti se lo contenderanno Nico Rosberg e Lewis Hamilton.
La supremazia della scuderia della stella a tre punte non ha lasciato finora spazio per gli altri “avversari”, siano essi piloti o team. Solo Daniel Ricciardo e la Red Bull hanno saputo approfittare della “debacle teutonica” in terra canadese per conquistare l’unica vittoria stagionale di una monoposto non Mercedes.
Il dominio dei tedeschi e della loro tecnologia “ibrida” ha segnato anche la sconfitta dei due motoristi antagonisti: Ferrari e Renault hanno di fatto fallito la loro sfida nei confronti della rivale Mercedes. Le power unit sia della scuderia italiana che della casa costruttrice francese si sono dimostrati non all’altezza della tecnologia tedesca.
Il risultato finale è imbarazzante, sia per Ferrari che per Renault. I quattro team motorizzati Mercedes (Mercedes, Force India, McLaren e Williams) hanno raccolto un totale di 459 punti, contro i 159 dei quattro team Renault (Red Bull, Toro Rosso, Lotus e Caterham) e i solo 89 punti per i tre team che montano la power unit Ferrari (Ferrari, Sauber e Marussia).
Tra i piloti più delusi da questa situazione ci sono Fernando Alonso e Sebastian Vettel. Lo spagnolo ha dato fiducia alla Scuderia di Maranello che però lo ha ripagato con una delle peggiori monoposto messe in pista negli ultimi anni. Il tedesco si trova in una situazione analoga ad Alonso, aggravata dal fatto che al suo fianco si trova un compagno di squadra molto scomodo.
La situazione attuale dei due Campioni del Mondo li sta portando a valutare qualche valida alternativa per il prossimo anno. L’obiettivo è quello di poter lottare e magari vincere un nuovo titolo mondiale, prima che sia troppo tardi! E visto che sia Ferrari che Renault hanno fallito la sfida dell’ibrido, l’idea che Honda possa fare meglio della Mercedes potrebbe essere una scommessa vincente in ottica 2015.
La McLaren quindi, nonostante le attuali prestazioni non siano certo all’altezza della sua “fama”, potrebbe essere il team più ambito sia da Alonso che da Vettel. Al confermatissimo Kevin Magnussen infatti, nel 2015 la Honda ha già fatto capire di non aver nessuna intenzione di confermare Jenson Button e allora la corsa per il sedile libero è già cominciata.
Il partner giapponese della scuderia di Woking ha messo sul piatto 50 milioni di Euro per l’ingaggio di un top driver. Soldi che fanno gola a molti. E qui entra in gioco anche la terza “opzione”: Lewis Hamilton! Per l’inglese sarebbe un gradito ritorno a casa il suo, dopo un solo anno due soli anni in Mercedes, nel caso in cui non dovesse conquistare, per un motivo o per l’altro, il titolo iridato!
Vettel, Alonso, Hamilton. E voi su chi scommettereste per un 2015 alla McLaren Honda?
Scritto da: Andrea Gallazzi
