Il Gran Premio del Belgio di oggi ci ha regalato l’ennesima gara entusiasmante della stagione. A tagliare per primo il traguardo un super Daniel Ricciardo che, partito dalla 5a posizione, ha saputo scalare la classifica fino al primo posto sul podio.
Secondo posto per Nico Rosberg, reo di aver eliminato al secondo giro il suo avversario numero uno e compagno di squadra. Quarto podio stagionale per il sempre più convincente Valtteri Bottas che ha demolito ancora una volta il suo compagno di squadra, Felipe Massa, oggi addirittura 13°!
Ottimo 4° posto per il Re di Spa, Kimi Raikkonen che, sulla sua pista, ha finalmente mostrato tutto il suo talento. Il feeling con la Ferrari migliora è Iceman c’è! Fernando Alonso solo 8°, dopo un problema sullo schieramento di partenza che lo ha rallentato in quanto costretto a una sosta ai box di 5″.
RICCIARDO C’E’ E SON TRE!
Canada, Ungheria, Belgio. Sono queste le tre gare in cui la Mercedes “ha fallito”, nel senso che nè Lewis Hamilton nè Nico Rosberg sono riusciti a portare la loro monoposto sul gradino più alto sul podio. E, proprio in questi tre Gran Premi, il vincitore è stato sempre lui: Daniel Ricciardo! Bravo, bravo, bravo! Tornando alla gara di oggi, l’Australiano ha impressionato per ritmo e determinazione, facendo meglio di tutti i suoi avversari, compagno di squadra in primis!
ROSBERG ELIMINA HAMILTON
Nico Rosberg 2°, Lewis Hamilton ritirato! E fin qui nulla di “strano”, visto che è già successo quest’anno. La modalità però con la quale l’inglese ha avuto la peggio sul tedesco non è piaciuta a molti.
I fischi del pubblico per Rosberg sul podio e le dure parole di Toto Wolff e Niki Lauda dopo la gara, sono lì a dimostrare che la manovra al 2° giro del leader del mondiale, che ha eliminato di fatto il compagno di squadra, si poteva quanto meno evitare!
Ora Rosberg si trova con 29 punti di vantaggio su Hamilton che ha il morale a pezzi, dopo una partenza capolavoro che lo aveva visto prevalere sul suo diretto avversario per la gara e per il titolo.
WELCOME BACK KIMI
Ve lo avevamo detto prima del Gran Premio d’Ungheria: la svolta del mondiale di Raikkonen sarebbe passata dal tracciato magiaro. E dopo l’ottimo 6° posto della gara prima della pausa estiva è arrivato oggi a Spa il 4° posto. Eccezionale! Finalmente abbiamo rivisto il miglior Iceman, anche se la monoposto non è certo ancora quella che desidererebbe avere il finlandese. Sulla sua pista però, Riakkonen ha dimostrato, in assenza di problemi, di poter tenere un gran ritmo e di saper gestire al meglio le gomme Pirelli. Bravo e… avanti così!
BOTTAS OTTIMO 3°, MASSA NON PERVENUTO
Quarto podio stagionale per il finlandese della Williams. Che gara la sua anche oggi a Spa, soprattutto se confrontata con quel pilotino di Felipe Massa che oggi ha chiuso al 13° posto, staccatissimo dal suo compagno e mai sul ritmo del finlandese. I 110 punti di Bottas che gli valgono il 5° posto nella classifica mondiale piloti (Massa 40 punti, 10°), sono lì a dimostrare che il pilota della Williams ha tutte le carte in regola per essere considerato un top driver.
GLI ALTRI PILOTI A PODIO
Dietro a Ricciardo, Rosberg, Bottas e Raikkonen è giunto un arrabbiatissimo Sebastian Vettel che, partito davanti al suo compagno di squadra, ha dovuto subire un sorpasso in pista e un’umiliazione sotto la bandiera a scacchi, visto che il distacco dal leader parla chiaro: +52″! Sesto posto per Kevin Magnussen, sotto investigazione per le manovre oltre il limite per tenere dietro Alonso, che ha preceduto il compagno di squadra Jenson Button. Ottava posizione per lo spagnolo della Ferrari, penalizzato come detto con 5″ durante il primo pit stop per un contrattempo sulla griglia di partenza; nono posto per Segio Perez che ha preceduto Daniil Kvyat.
Pos Driver Team Time/Gap
1. Daniel Ricciardo Red Bull-Renault 1h24m36.556s
2. Nico Rosberg Mercedes +3.383s
3. Valtteri Bottas Williams-Mercedes +28.032s
4. Kimi Raikkonen Ferrari +36.815s
5. Sebastian Vettel Red Bull-Renault +52.196s
6. Kevin Magnussen McLaren-Mercedes +54.262s (*)
7. Jenson Button McLaren-Mercedes +54.580s
8. Fernando Alonso Ferrari +1m01.162s
9. Sergio Perez Force India-Mercedes +1m04.293s
10. Daniil Kvyat Toro Rosso-Renault +1m05.347s
11. Nico Hulkenberg Force India-Mercedes +1m05.697s
12. Jean-Eric Vergne Toro Rosso-Renault +1m11.920s
13. Felipe Massa Williams-Mercedes +1m15.975s
14. Adrian Sutil Sauber-Ferrari +1m22.447s
15. Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari +1m30.825s
16. Max Chilton Marussia-Ferrari -1 lap
17. Marcus Ericsson Caterham-Renault -1 lap
18. Jules Bianchi Marussia-Ferrari -5 laps
(*) penalizzato di 20" per la manovra pericolosa su Alonso
Ritiri:
Lewis Hamilton Mercedes 38 laps
Romain Grosjean Lotus-Renault 332 lap
Pastor Maldonado Lotus-Renault 1 lap
Andre Lotterer Caterham-Renault 1 lap
Classifica Piloti Classifica Costruttori:
1. Nico Rosberg 220 1. Mercedes 411
2. Lewis Hamilton 191 2. Red Bull/Renault 254
3. Daniel Ricciardo 156 3. Ferrari 160
4. Fernando Alonso 121 4. Williams/Mercedes 150
5. Valtteri Bottas 110 5. McLaren/Mercedes 105
6. Sebastian Vettel 98 6. Force India/Mercedes 103
7. Nico Hülkenberg 70 7. Toro Rosso/Renault 19
8. Jenson Button 68 8. Lotus/Renault 8
9. Felipe Massa 40 9. Marussia/Ferrari 2
10. Kimi Räikkönen 39 10. Sauber/Ferrari 0
11. Kevin Magnussen 37 11. Caterham/Renault 0
12. Sergio Pérez 33
13. Jean-Éric Vergne 11
14. Romain Grosjean 8
15. Daniil Kvyat 7
16. Jules Bianchi 2
[nggallery id=120]
