
In Brasile abbiamo assistito ad una gara dominata ancora una volta dalla coppia Mercedes. La superiorità tecnica e prestazionale delle monoposto tedesche si è fatta sentire anche sul circuito di Interlagos. I due piloti delle frecce d’argento, infatti, hanno condotto una gara in solitaria, staccando di 41 secondi, sulla linea del traguardo, il terzo classificato.
Il terzo posto non è però stato conquistato da un pilota qualsiasi, ma dall’idolo di casa, Felipe Massa. Il brasiliano è stato artefice di una gara sontuosa che ha esaltato il pubblico di San Paolo e gli ha permesso di conquistare il gradino più basso del podio.
Massa ha confermato in gara l’ottimo passo che aveva evidenziato nelle prove libere del venerdì, inoltre la sua conoscenza sopraffina del circuito gli ha permesso di scattare dalla terza posizione sulla griglia di partenza, grazie ad un giro perfetto ottenuto nelle qualifiche del sabato.
La gara del pilota della Williams non è però stata priva di colpi di scena e situazioni esaltanti.
Massa è stato autore di una partenza perfetta che gli ha permesso di conservare la sua terza posizione, ma dopo solo 6 giri le coperture della sua Williams hanno iniziato a soffrire e hanno cominciato a presentare dei seri problemi di graining. Felipe quindi è stato costretto a rientrare per primo ai box per effettuare un cambio gomme anticipato e passare alla mescola media capace di garantire maggior prestazione e resistenza a temperature elevate. E’ proprio nel corso della prima sosta ai box che Massa supera il limite di velocità in Pit lane. Questo errore ha portato il pilota brasiliano a dover scontare una penalità di 5 secondi di stop and go nel corso del sucessivo cambio gomme.
La gara sembrava compromessa, ma Felipe ha continuato a spingere e anche grazie ad una Williams particolarmente performante, ha iniziato a girare sui tempi fatti segnare dai piloti Mercedes, aumentando progressivamente il distacco dalle vetture che lo inseguivano. Nel corso del 26° giro Massa è rientrato ai box per scontare i 5 secondi di penalità ed effettuare il secondo cambio gomme. Proprio in questa concitata fase di gara il pilota brasiliano ha dato il meglio di se ed è rientrato in pista portando la sua Williams al limite e recuperando il tempo perso durante la sosta. Agevolmente Felipe è riuscito a passare Button e Vettel, che avevano approfittato della penalità per guadagnare posizioni a discapito del brasiliano.
La costanza e l’alto livello della prestazione della sua monoposto, hanno permesso a Massa di mantenere la terza posizione nella parte centrale della gara, ma proprio quando sembrava tutto sotto controllo, nel corso del terzo e ultimo pit stop, Felipe ha sbagliato box, fermandosi dai meccanici Mercedes. Fortunatamente questo errore non è stato fatale per il distratto pilota brasiliano, che, ad ampi gesti, è stato invitato dagli uomini del team tedesco a sgombrare la piazzola e a proseguire verso il box Williams. La clamorosa svista però non ha comportato una perdita di tempo eccessiva e Massa è comunque riuscito a rientrare in pista in terza posizione.
Una gran gara di Felipe quindi, che nonostante gli imprevisti e i colpi di scena, è riuscito a finire sul gradino più basso del podio. La sua prestazione è da considerarsi ancora più esaltante se si guarda al risultato ottenuto dal compagno di scuderia Veltteri Bottas. Il finlandese non è mai riuscito ad essere competitivo nel corso del Gp ed ha concluso la sua gara in decima posizione subendo anche il doppiaggio dei piloti Mercedes. Molto probabilmente il pilota brasiliano ha ricevuto una grande spinta e una forte motivazione dal pubblico di casa che ha accolto ogni sorpasso con ovazioni ed esaltazione. Felipe Massa quest’anno ha conquistato solamente 2 podi con la sua Williams, entrambi ottenuti sui circuiti di casa del brasiliano. Il primo in Italia, a Monza, che ricorda gli anni passati in Ferrari e il secondo davanti ai suoi connazionali a San Paolo.
Scritto da Daniele Vanin