Il Gran Premio che si correrà domenica prossima ad Abu Dhabi assegnerà un doppio punteggio ai primi dieci piloti classificati e di conseguenza anche ai costruttori. I primi due posti della classifica riservati ai team sono però già al sicuro: Mercedes è matematicamente campione del mondo da diverse gare, mentre la Red Bull ha oltre cento punti di vantaggio sulla Williams, terza in classifica con 254 punti.
Giù dal podio, per ora, troviamo la Ferrari con 210 punti a -44 dal team di Grove e la McLaren con 161 punti a -51 punti dalla Scuderia di Maranello. Al sesto posto troviamo la Force India con 131 punti a -30 dal team di Woking.
Cosa cambierà o potrebbe cambiare dopo Abu Dhabi? Nulla, secondo noi! In “condizioni normali”, salvo cioè il caso di una “gara pazza” – ma non se ne vedono da parecchio tempo – la classifica mondiale costruttori non subirà variazioni rispetto all’attuale situazione.
La Ferrari però non la pensa così e, attraverso una colorita nota stampa, ha fatto sapere che c’è “ancora molto per cui lottare” e ha anche aggiunto: “La Formula 1 ci arriva con ancora il titolo piloti da assegnare e la gerarchia del campionato Costruttori da definire. La Scuderia Ferrari vuole quindi chiudere la stagione al meglio, cercando di massimizzare le opportunità offerte dal doppio punteggio che solo questa gara mette in palio, con verdetti finali ancora da scrivere”.
Per noi è tutto già scritto e più che guardare all’irraggiungibile terzo posto in classifica, a Maranello dovrebbero guardarsi alle spalle per salvaguardare un miserrimo quarto posto dall’ultimo assalto McLaren.
