
La vittoria di Sebastian Vettel in Malesia ha certamente portato una ventata di ottimismo in casa Ferrari, la quale, grazie al grande lavoro dell’intera gestione sportiva, sta iniziando a mettere sotto pressione tutti gli altri concorrenti del mondiali F1. Tra questi, e sembra davvero strano a dirlo se si pensa a come sia andata la stagione precedente, c’è anche il team Mercedes, sorpreso e scavalcato dalla “rossa” del pilota tedesco.
A suonare la carica nell’ambiente delle frecce d’argento ci ha pensato il team principal Toto Wolff, il quale ha intenzione di portare già in Cina nuovi aggiornamenti per lo sviluppo e per il miglioramento delle sue monoposto con molto anticipo rispetto al programma inizialmente concordato.
Ai microfoni di “The Telegraph“, Wolff ha spiegato così le ragioni della sua decisione: “Dobbiamo analizzare nei prossimi giorni che cosa è andato storto, e partendo da ciò abbiamo bisogno di installare i nuovi aggiornamenti sulle vetture il più velocemente possibile senza sbagliare e tenendo conto della questione legata al secondo motore. In ogni caso mi sento fiducioso, perché abbiamo tutte le risorse a disposizione per svolgere il nostro lavoro in pace, e quindi ci troviamo in una buona situazione.”
Il numero uno della Mercedes F1 ha anche speso parole e pensieri sulla competitività della propria squadra e soprattutto su quella dei rivali, affermando che “bisogna rimanere assolutamente calmi. Certo, forse questi sviluppi sono giunti in anticipo rispetto al previsto, ma non c’è alcun motivo per andare in panico. Siamo semplicemente tornati in un campionato dove dobbiamo duellare con più di un contendente per la vittoria finale, e quindi siamo tornati in una situazione di normalità”.
Lo spirito della competizione è finalmente tornato nella gara malese, con l’augurio più sincero che si verifichino ancora duelli così serrati non solo per i team di vertice, ma anche tra coloro che hanno meno probabilità per combattere per il podio.
Che la Ferrari quest’anno avesse azzeccato una monoposto finalmente preoccupante per i rivali lo si era capito già da prima dell’inizio del campionato, ma nessuno si sarebbe mai aspettato una vittoria convincente già al secondo appuntamento della stagione. Il rischio, adesso, non è solo legato allo sviluppo e al miglioramento delle prestazioni in casa Mercedes F1, di cui abbiamo parlato in precedenza, ma anche ai consigli che la stessa squadra tedesca può fornire ai suoi “partner”. Force India, Lotus, e soprattutto Williams, potrebbero infatti ricevere dalla stessa Mercedes alcune “dritte” per come sfruttare al meglio la propria Power Unit, di fabbricazione appunto dei tedeschi.
Supposizioni o meno, quel che è certo è che il prossimo Gran Premio in Cina il 12 aprile sarà una tappa fondamentale per capire se la Ferrari sarà in grado di confermarsi, oppure se sarà già messa alle corde da una Mercedes in grande spolvero. E dunque l’appuntamento a Shanghai non è da perdere!