Nico Rosberg è il vincitore del Gran Premio di Monaco. Una gara regalata però da un incredibile errore del box Mercedes che, nel finale e in regime di Safety Car, ha deciso di richiamare Lewis Hamilton ai box per un inutile cambio gomme. Il leader della gara fino a quel momento ha perso così due posizioni, chiudendo terzo sotto la bandiera a scacchi.
Le scuse del Team tedesco e di quelle di Toto Wolff via twitter a fine gara non sono certo servite a consolare un arrabbiatissimo ma controllato Hamilton. L’inglese ha perso la gara e anzichè allungare di altri sette punti sul compagno nella classifica piloti si è ritrovato terzo e con 10 punti in meno rispetto a Rosberg.
La classifica piloti che avrebbe potuto essere questa Hamilton 136 – Rosberg 109 invece è quest’altra Hamilton 126 – Rosberg 116! Uno scenario completamente diverso che però forse darà ancora più motivazione all’inglese per un confronto con il compagno che in gara, anche quest’anno, non c’è quasi mai stato!
FOLLIA MERCEDES, LE SCUSE NON BASTANO
La Mercedes parla di “vittoria morale” per Hamilton il quale “si morde la lingua” e non esterna tutta la sua rabbia per un errore del team che lo ha privato di una facile vittoria. Non bastano le scuse via twitter e nemmeno quelle di Mr. Toto Wolff che parla di “decisione sbagliata” e situazione da analizzare! Qui si è favorito un pilota in quanto non c’era nessuna necessità di fare un secondo pit stop nel finale di gara!
Qui sotto il tweet Mercedes con le parole del Team Principal.
Toto: "We made a decision and it was the wrong decision. We need to analyse it and to apologise to Lewis"
— MERCEDES AMG F1 (@MercedesAMGF1) 24 Maggio 2015
VETTEL, SECONDO E CON UN SORRISO ALLA RICCIARDO
Secondo tra le due Mercedes. Qualcuno ci avrebbe messo una bella firma dopo la gara spagnola e prima del week end monegasco. Regalo a parte della Mercedes, il tedesco della Ferrari ha dimostrato anche oggi di avere un passo vicino a quello di Rosberg. Vettel gli ha messo la giusta pressione per tutti i 78 giri della gara. Bene così: crederci sempre, non mollare mai e approfittare di ogni occasione. Questo deve essere lo spirito Ferrari quest’anno e il sorriso di Vettel è lì a dimostrare che presto potrebbero arrivare altre belle soddisfazioni.
SUCCEDE TUTTO NEL FINALE…
Dopo avervi dato il nostro commento, vediamo però di ricostruire che cosa successo nel finale di gara, oggi a Monte Carlo. Siamo al giro 64 dei 78 previsti: subito dopo il traguardo Jos Verstappen prova ad attaccare Romain Grosjean per la nona posizione. Il giovane pilota della Toro Rosso commette un clamoroso errore e finisce prima contro la Lotus dell’incolpevole francese e poi contro le barriere della Sainte Devote. Per poter rimuovere in sicurezza la Toro Rosso, i commissari decidono prima di impostare il regime di Virtual Safety Car ma subito dopo decidono di mandare in pista la Safety Car stessa. Il giro 65 Hamilton, che aveva poco più di 10″ di vantaggio su Rosberg, viene richiamato ai box per il cambio gomme. Al rientro in pista l’inglese della Mercedes si ritrova però terzo alle spalle sia del compagno che di Vettel. Le posizioni non muteranno, nei pochi giri compiuti nel finale, una volta rientrata la Safety Car…
VERSTAPPEN ESAGERA, BIG CRASH CON GROSJEAN
Un noiosetto Gp di Monaco è stato movimentato nel finale da Verstappen. Anche se la monovra è da bambino al “video gioco” come ha commentato duramente Jacques Villeneuve al termine della gara, il pilota della Toro Rosso ha permesso di ribaltare un pronostico già scontato fin dalle qualifiche. E a Monte Carlo è così: non è mai finita fino a che non sventola la bandiera a scacchi!
COMMISSARI: DUE PESI E DUE MISURE. ORA BASTA!
Stessa curva, episodi analoghi ma due decisioni completamente diverse da parte dei commissari. Ci riferiamo ai contatti tra Alonso e Hulkenberg (giro 1) e tra Ricciardo e Raikkonen (giro 74). Alonso come Ricciardo hanno provato un sorpasso in punto impossibile: chi stava davanti, ovvero rispettivamente il pilota della Force India e della Ferrari hanno avuto la peggio dopo l’inevitabile contatto ma, mentre il pilota McLaren è stato penalizzato in gara, al pilota Red Bull non è stata inflitta alcuna penalità! Raikkonen, a fine gara ha detto: “Ricciardo mi ha colpito e io ho perso la posizione. Le regole continuano a cambiare ogni volta”!
MERITANO UNA CITAZIONE
Sergio Perez – Con una Force India non certo all’altezza delle migliori monoposto in pista, il messicano si piazza alle spalle di Mercedes, Ferrari e Red Bull. Che bravo!
Jenson Button – Conquista i primi punti per la McLaren-Honda e lo fa nella gara più prestigiosa dell’anno. Il suo compagno? Ancora dietro in qualifica e non pervenuto in gara, nel senso che ha dovuto parcheggiare la sua monoposto per un problema ai freni!
Carlos Sainz – Penalizzato oltremodo con una partenza dalla pit-lane per aver saltato le verifiche tecniche il sabato nelle qualifiche, il giovane e forte pilota spagnolo ha saputo mantenere la calma ed è risalito fino alla top ten. Un punticino che dimostra ancora una volta come Sainz sia molto più maturo del compagno.
GP Monaco F1 2015 ORDINE D'ARRIVO - Domenica 24 Maggio 2015 Pos. Naz. Pilota Team Tempo/Gap 1. GER N.Rosberg Mercedes Mercedes 1:49:18.420 2. GER S.Vettel Ferrari Ferrari +4.486 3. GBR L.Hamilton Mercedes Mercedes +6.053 4. RUS D.Kvyat Red Bull Renault +11.965 5. AUS D.Ricciardo Red Bull Renault +13.608 6. FIN K.Raikkonen Ferrari Ferrari +14.345 7. MEX S.Perez Force India Mercedes +15.013 8. GBR J.Button McLaren Honda +16.036 9. BRA F.Nasr Sauber Ferrari +23.626 10. SPA C.Sainz Jr Toro Rosso Renault +25.056 11. GER N.Hulkenberg Force India Mercedes +26.232 12. FRA R.Grosjean Lotus Mercedes +28.415 13. SWE M.Ericsson Sauber Ferrari +31.159 14. FIN V.Bottas Williams Mercedes +45.789 15. BRA F.Massa Williams Mercedes +1 giro 16. SPA R.Merhi Marussia Ferrari +2 Giri 17. GBR W.Stevens Marussia Ferrari +2 Giri -. NET M.Verstappen Toro Rosso Renault Incidente -. SPA F.Alonso McLaren Honda Ritirato -. VEN P.Maldonado Lotus Mercedes Ritirato
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