
Regolamenti poco chiari, team come la Red Bull che minacciano di ritirarsi dalla Formula 1 e personaggi di spicco, tra tutti Niki Lauda, che esprime i suoi timori sul futuro del circus. In questo ambiente non certo ricco di buone premesse, c’è anche chi si è sbilanciato sulla competizione motoristica più famosa del mondo, pur non facendone attualmente parte. Stiamo infatti parlando di Martin Whitmarsh, ex team principal della McLaren appiedato dalla scuderia di Woking a partire dal 2014, anno in cui subentrò il francese Eric Boullier. Il 57enne inglese infatti, ai microfoni della Reuters ha espresso il suo parere sul futuro della Formula 1, specialmente dal punto di vista economico.
“Sto cercando di stare più alla larga possibile dal circus – ha spiegato Whitmarsh – e cerco in tutti i modi di non fare troppi commenti, ma non posso non esprimere la mia tristezza su quanto sta accadendo in questo sport. Ho la sensazione che la Formula 1 andrà più facilmente incontro ad un vero e proprio fallimento piuttosto che ad una ripresa, e purtroppo ci sono tante circostanze sul lato economico che fanno pensare a questo. Pensiamo per esempio alla storia ed alle varie epoche che abbiamo conosciuto in Formula 1. Abbiamo avuto la grande epoca del tabacco, il quale ha comportato una grossa crescita in termini economici. Subito dopo è arrivata l’era dell’industria automobilistica, e anche in quel caso l’economia girava bene. E adesso? Stiamo affrontando una crisi economica globale non certo facile da gestire, ma purtroppo sto notando che in Formula 1 non si sta facendo abbastanza per arginarla, tanto che la situazione, a mio avviso, sta continuando a peggiorare sempre più. Onestamente -conclude Whitmarsh- andando avanti di questo passo non so dove arriveremo e quale sarà il destino di questo sport”.