
Con il Mondiale di Formula 1 che ha emesso le sue sentenze definitive, uno degli argomenti che tiene banco tra gli esperti e i tifosi, è l’improvvisa e inaspettata rinascita di Nico Rosberg. Il tedesco della Mercedes, dopo aver perso il titolo mondiale a favore del suo compagno di squadra Lewis Hamilton, sembra essersi rigenerato: 5 pole consecutive e 2 vittorie negli ultimi Gran Premi.
A giochi ormai chiusi Rosberg ha tirato fuori la grinta e le doti di guida, che durante la stagione ha mostrato a fasi alterne.
Lo stesso Nico, intervistato a proposito, non ha saputo dare una spiegazione sul perché a fine campionato sta andando così forte.
Sull’argomento è intervenuto l’ex pilota della McLaren, e due volte campione del mondo, Mika Hakkinen. Il campione finlandese, dalle colonne di Hermes, riprese da Gran Prix Times, ha sostenuto che il merito delle vittorie di Rosberg è da ricercare in un Hamilton più rilassato che, dopo aver conquistato il suo terzo mondiale, ha mollato un po’ la presa. “Lewis è ora nella situazione in cui non si ha bisogno di vincere. Lui non deve dare tutto come prima, dal momento che si è già imposto nel campionato”, ha dichiarato Hakkinen.
Un frecciata al quasi connazionale Rosberg, che trova anche spiegazione nella superiorità delle frecce d’argento sul resto della compagnia: “Visto che Mercedes è ancora superiore, ci sono solo due piloti che possono vincere, quindi se non è Lewis ad aggiudicarsi le gare, allora sarà ovviamente Nico”, ha concluso il finlandese.
Sicuramente a da tenere in considerazione l’autorevole parere di uno dei principali avversari in pista di Michael Schumacher.
E’ anche vero che, il tedesco della Mercedes in questo mondiale non è stato certo baciato dalla dea bendata: si pensi ai ritiri patiti al Gran Premio di Monza, con il motore in fumo, o a Sochi, per colpa di un banale problema all’acceleratore, quando era al comando della gara.
Detto questo però, è innegabile che Hamilton sia un fenomeno, e quando è in giornata nessuno riesce a contenerlo. Ne sa qualcosa un certo Fernando Alonso, che ha avuto vita difficile quando se lo è trovato come compagno di squadra, nella sua prima esperienza in McLaren.
Per poter vincere il mondiale l’anno prossimo, Rosberg dovrà tirar fuori tutta la sua grinta e le sue capacità di guida, e dovrà trovare quella regolarità che per sfortuna e demerito, gli è mancata negli ultimi due mondiali.
Hamilton e Ferrari permettendo, ovviamente!