Ormai ci siamo! Il mondiale 2016, il più lungo della storia della Formula 1, sta per aprire il suo sipario. Il grande Circus della Formula 1 tornerà a girare tutto il mondo e ad infiammare il cuore degli appassionati.
I motori sono pronti ad essere accesi e a rombare, i pneumatici pronti a girare sull’asfalto di ben 21 circuiti sparsi su 4 continenti.
A proposito di gomme, in base al nuovo regolamento in vigore da questa stagione, Pirelli ha comunicato i 13 set di pneumatici da asciutto che verranno utilizzati dai singoli piloti nel week end di gara del Gran Premio di Australia. La scelta è stata fatta all’interno delle tre mescole individuate dalla stessa azienda italiana a fine dell’anno scorso: P Zero Bianco medium, P Zero Giallo soft e P Zero Rosso supersoft.
Le prime due dovranno essere usate in gara: ogni pilota dovrà portare entrambi questi set, con l’obbligo di utilizzarne almeno uno.
Nelle qualifiche del sabato invece i piloti avranno a disposizione le supersoft per cercare la pole position.
Come si vede, da quest’anno è possibile che all’interno dello stesso team, i piloti optino per scelte di pneumatici diversi.
E’ il caso della Mercedes campione del mondo. Lewis Hamilton porterà 1 set di gomme medie, 6 soft e 6 supersoft. Scelta leggermente diversa per il compagno di squadra Nico Rosberg, che utilizzerà un set in più di medie e uno in meno di soft. Il pilota inglese adotterà quindi una strategia più aggressiva?
Scelte identiche invece per i due piloti Ferrari: Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen impiegheranno 2 set di medium, 5 di soft e 6 di supersoft.
Williams, Red Bull, Toro Rosso, Renault e McLaren hanno optato per 7 treni di supersoft: ciò sembra vuol dire che queste scuderie punteranno maggiormente sulle qualifiche e sceglieranno in gara strategie differenti rispetto a Ferrari e Mercedes.
Opzioni diverse tra i due piloti anche in casa Sauber e per la debuttante Haas.
Scelta controcorrente rispetto al resto della griglia per le due Manor: 4 set di gomme medium, due in più degli altri team, 4 set di soft e 5 di supersoft. La scuderia britannica sembrerebbe così puntare su stint di gara più lunghi e un pit-stop in meno.
Sventolata la prima bandiera a scacchi, vedremo quale team ha interpretato nel migliore dei modi il nuovo regolamento e se questo contribuirà ad aumentare lo spettacolo, obiettivo principale della FIA, per un mondiale che di anno in anno sta perdendo interesse e ascolti TV.
