Ancor prima dell’inizio della seconda prova del mondiale F1 2016, una fumata bianca preannunciava la resa della Ferrari di Sebastian Vettel.
Il problema, anomalo durante il giro di allineamento delle monoposto, faceva subito capire che qualcosa di irrimediabile avrebbe relegato la rossa ai margini del circuito, ancor prima che scattasse il GP del Bahrain.
Sfortuna o affidabilità del cavallino portata ad un limite inopportuno? Ai posteri l’ardua sentenza, che non tarderà a venire. Momentaneamente accontentiamoci di un bicchiere mezzo pieno, grazie anche al secondo posto di Kimi Raikkonen, finalmente a podio.