
Mentre il rinnovo del Gran Premio d’Italia resta ancora un punto di domanda, l’Autodromo di Monza si toglie la soddisfazione, nel frattempo, di primeggiare dal punto di vista tecnologico su scala internazionale.
Per farlo, il “Tempio della velocità” ha presentato, in una conferenza stampa tenutasi questa mattina, la tecnologia della realtà aumentata, diventando così il primo autodromo al mondo a poter disporre di questo servizio d’intrattenimento, ribattezzato “Augmented Reality Tour”.
Il visitatore infatti, indossando degli speciali occhiali multimediali realizzati dalla ditta monzese ARtGlass (che già in passato aveva sperimentato la stessa tecnologia con successo alla Villa Reale di Monza), potrà immergersi nei favolosi effetti della realtà aumentata in vari punti dell’impianto con affascinanti ricostruzioni in 3D, tutte proiettate nelle lenti degli occhiali.
Grazie a questi specifici occhiali, che arricchiscono la percezione sensoriale con informazioni non rilevabili attraverso l’osservazione diretta, i visitatori potranno inoltre immergersi nella visione di alcuni filmati storici, tutti estrapolati dall’archivio dell’autodromo, rivivendo l’evoluzione del tracciato e delle monoposto nel corso degli anni.
Con gli occhiali, che non fanno perdere il contatto con la realtà vera e propria e che non si possono quindi catalogare come “realtà virtuale”, sarà dunque possibile osservare la celebre statua di Juan Manuel Fangio che, improvvisamente, prende vita. Oppure, se preferite restare nella storia più recente della Formula 1, sarà possibile rivivere l’emozionante post-gara del 2006, quando Michael Schumacher annunciò al mondo di volersi ritirare dalle corse.
Sono solo alcuni esempi di ciò che i turisti potranno vedere e rivivere grazie a questa tecnologia, capace di lasciare tutti a bocca aperta di fronte ad un mix di storia e modernità.
“E’ stato un lavoro appassionante ed unico -spiega l’Amministratore Delegato di ARtGlass Antonio Scuderi– e siamo soddisfatti per il fatto che Monza diventi un’esclusiva mondiale dal punto di vista tecnologico-multimediale. Per il momento il tour del circuito si fa a piedi, ma -precisa- stiamo già progettando la possibilità di poter girare all’interno del tracciato in bicicletta”.
Soddisfazione anche per Andrea Sabatino, direttore marketing e comunicazione dell’autodromo, che ha voluto sottolineare l’importanza “di far vivere l’impianto 365 giorni l’anno, anche in assenza di eventi motoristici. ArtGlass è un’azienda leader nel settore della realtà aumentata, e siamo sicuri che il visitatore non potrà far altro che rimanere stupito di fronte alle forti sensazioni che si provano”.