
Durante il venerdì del Gran Premio di Russia, la FIA ha diramato un comunicato nel quale sono state indiate le principali modifiche al regolamento tecnico e sportivo per i Campionati Formula 1 2017 e 2018.
L’accordo raggiunto e che dovrà ancora essere ratificato dal Consiglio Mondiale della F1 prevede interventi su quattro principali aspetti legati alle Power Unit ma la nostra attenzione vuole concentrarsi su uno di questi, ovvero sul capitolo “Convergenza delle Prestazioni“.
Nel comunicato si legge: “Il nuovo accordo prevede un pacchetto di misure volte a raggiungere la convergenza delle prestazioni”. Chiaro, no? A partire dal prossimo anno saranno introdotti vincoli precisi su pesi, dimensioni, materiali, pressione di sovralimentazione e molto altri aspetti che riguardano il motore. Tutto questo con l’obiettivo preciso di livellare le prestazioni delle attuali Power Unit e impedire che queste siano l’ago della bilancia dei prossimi mondiali di F1.
Sempre a partire dal 2017, il sistema di sviluppo dei propulsori “a gettone” sarà rimosso e questo vorrà dire che le Power Unit saranno praticamente le stesse almeno fino al 2020!
Nel comunicato si citano anche la riduzione dei costi, il fatto che Ferrari, Mercedes, Renault e Honda debbano garantire la fornitura di motore agli altri team e infine l’aumento del rumore delle Power unit!
Il punto chiave però dell’accordo è quello che ha portato ad imporre motori tutti uguali a partire dal 2017, anno in cui poi ci saranno altri grandi cambiamenti sulla veste aerodinamica e meccanica delle monoposto.