La F1 attuale mostra, a volte, aspetti regolamentari a dir poco incoerenti. Mi riferisco alla normativa che regolamenta le comunicazioni radio box-pilota.
Da quest’anno infatti gli uomini del team radio non possono suggerire ai piloti eventuali soluzioni ad “anomalie tecniche” che si presentino durante la gara.
Qualche decina di anni fa, quando le monoposto erano prevalentemente prive di sofisticati sistemi elettronici, le regole attuali potevano avere un senso, ma sinceramente oggi, per poter gestire con destrezza le oltre 150 funzioni del volante di una vettura di F1, forse non basta una laurea in ingegneria informatica. Probabilmente chi ha scritto l’attuale regolamento ha dimenticato che la funzione principale del pilota, in una corsa di F1, è quella di guidare la monoposto.
Sarei curioso di sapere cosa avrà pensato domenica scorsa il buon Hamilton quando, durante la gara, dai box non arrivava nessun “aiutino” per risolvere il problema tecnico riscontrato sulla sua Mercedes.
