Facebook Twitter Instagram
    • HOME
    • News
      • All News
      • Analisi Tecnica
      • Auto
    • Live
    • Video
    • Foto
    • Risultati
    • Classifiche
      • Classifiche 2022, 2021, 2020
      • Classifiche dal 2010 al 2019
      • Classifiche dal 2000 al 2009
      • Classifiche dal 1990 al 1999
    • Calendario Gp + Orari TV
    • Team e Piloti
    • [ + ]
      • Albo d’oro
      • Biglietti Formula Uno

    Gp Austria F1: vincente la strategia di gara a due soste

    Marco CornagliaBy Marco Cornaglia5 Luglio 2016Nessun commento6 Mins Read
    Facebook Twitter WhatsApp Telegram

    Lewis Hamilton conquista il Gran Premio d’Austria, dopo un ultimo giro al cardiopalma, con due cambi gomme: sul podio Max Verstappen e Kimi Raikkonen con un solo pit-stop.

    GARA RICCA DI EMOZIONI. Contrariamente all’appuntamento iridato a Baku, il Gran Premio d’Austria ha riservato agli spettatori, e agli stessi protagonisti, numerose emozioni.
    La vittoria è stata decisa all’ultimo giro dall’ennesimo episodio controverso tra Nico Rosberg e Lewis Hamilton, che sono venuti di nuovo a contatto, a pochi km dall’arrivo. Con il tedesco che ha avuto la peggio: musetto danneggiato, quarto posto finale e penalizzazione.

    E la Mercedes si è vista sfuggire l’ennesima doppietta, confezionando un regalo alla Ferrari, che con Kimi Raikkonen è riuscita a strappare il gradino più basso del podio.
    Piazza d’onore per Max Verstappen che anche in questa gara ha mostrato maturità e un’ottima capacità di gestione delle gomme, precedendo nuovamente il suo compagno di team Daniel Ricciardo.
    Delusione invece per Sebastian Vettel, che ha visto tramontare i suoi sogni di vittoria o di podio al 26° giro, a causa dell’esplosione della gomma posteriore destra.
    Pirelli_Austria_F1_1

    LE CONDIZIONI DELLA PISTA

    Rispetto alle precedenti edizioni del Gran Premio, le temperature ambientali e della pista sono state notevolmente più basse per tutto il week end, a causa di una forte variabilità delle condizioni meteo, con piogge abbondanti che hanno bagnato il tracciato sia nelle qualifiche, che domenica prima della gara. Ciò ha determinato un minor consumo dei pneumatici, rispetto a quanto preventivato. Ad influire sul degrado delle gomme e sulle strategie di gara, anche l’entrata in pista della safety car, per consentire il recupero dei detriti della gomma esplosa a Vettel.

    LE STRATEGIE DEI PROTAGONISTI

    Hamilton ha vinto la gara con una strategia su due soste. Partito dalla pole position con gomme ultrasoft usate, il campione del mondo in carica le ha utilizzate per ben 21 giri, per poi passare a mescole soft nuove. Seconda sosta effettuata al 54° giro e passaggio a soft usate. Questa strategia ha consentito all’inglese di rimontare sul suo compagno di squadra, in testa alla gara, e sorprenderlo all’ultimo giro.
    Stessa strategia su due soste per Nico Rosberg. Per recuperare le posizioni perse in qualifica, a seguito della penalizzazione, il tedesco ha però anticipato il primo cambio gomme. Partito come Hamilton con mescole ultrasoft usate, Nico è rientrato ai box dopo appena dieci giri, per montare mescole soft nuove. L’aver allungato il secondo stint di gara, gli ha permesso di poter superare Ferrari e Red Bull, e balzare al comando della gara. Al 55° giro seconda sosta ai box e passaggio a mescole supersoft nuove. L’aver scelto un compound più morbido rispetto al suo compagno di squadra, lo ha forse penalizzato negli ultimi giri di gara. Infatti in occasione del soprasso incriminato Rosberg era in crisi di freni e di gomme: da qui il presunto errore e la toccata con Hamilton.
    Ferrari e Red Bull hanno invece adottato una strategia di gara diversa da quella delle frecce d’argento, nel tentativo di recuperare il gap prestazionale.
    La strategia delle Ferrari prevedeva una sola sosta. Partiti entrambi i piloti con gomme supersoft usate, Raikkonen è rientrato al 22° giro per passare alle soft, con le quali ha concluso la gara a podio.

    Con Vettel invece la scuderia di Maranello ha provato ad allungare il primo stint di gara, visto che il tedesco era al comando della gara e le Mercedes erano previste su due soste. Al 26° giro però è avvenuta l’esplosione del pneumatico, che ha tolto dai giochi il quattro volte campione del mondo. Pirelli e Ferrari stanno analizzando i resti della gomma per capire le reali cause dello scoppio
    Le ipotesi più accreditate sono il taglio della copertura causato da un cordolo o un difetto strutturale del pneumatico.
    Strategia diversificata per i due piloti della Red Bull. Alla fine è prevalsa la strategia ad una sola sosta “dell’olandese volante”, che si è piazzato subito dietro a Hamilton. A nulla e valso il disperato tentativo di Ricciardo di montare le ultrasoft negli ultimi giri di gara, per tentare la rimonta.

    E GLI ALTRI. Tutti gli altri piloti hanno rispettato le previsioni della Pirelli con strategia a due soste.
    Da segnalare gli exploit di Jenson Button, che con una McLaren ancora lontana dall’essere competitiva, porta a casa un prezioso sesto posto: il campione del mondo del 2009 è partito in terza posizione con mescole ultrasoft usate. Primi due stint di gara corti e ben 42 giri compiuti su mescole soft nuove, fino alla bandiera a scacchi.
    E Pascal Wehrlein che ha conquistato la decima posizione: primo punto in carriera per lui, e stagionale per la Manor. L’ex campione DTM, oltre ad aver dimostrato le sue doti velocistiche, ha adottato un’insolita strategia: con due set di ultrasoft iniziali e uno finale di soft, che lo hanno portato addirittura ad insidiare la nona posizione alla Williams di Valtteri Bottas.

    IL COMMENTO DELLA GARA DI PAUL HEMBERY, DIRETTORE MOTORSPORT PIRELLI: “Stiamo svolgendo con Ferrari indagini approfondite sull’incidente al pneumatico di Sebastian Vettel per comprenderne la causa. Tornando alla gara, la strategia pneumatici si è dimostrata cruciale, con una lotta serrata fino alla fine. I team hanno affrontato la gara con poche informazioni sui pneumatici, dopo le condizioni variabili avute nelle libere e in qualifica, per cui è stato fondamentale per i team riuscire a sfruttare al massimo le circostanze mutevoli della gara”.Il gran premio di Baku ha riservato parecchie sorprese; prima di tutto, le temperature dell’asfalto, ancora oltre i 50°C dopo un terzo di gara, e che sono scese pochissimo durante la corsa. E, contro ogni aspettativa, non si è vista la safety car. Come previsto, è stata una gara su una sola sosta per il vincitore, con consumo piuttosto elevato e basso degrado nonostante la lunghezza del long run e velocità di punta molto alte. Abbiamo visto numerose strategie differenti, inclusi dei lunghissimi stint persino sulle supersoft: mossa cruciale per la vittoria di Nico Rosberg su questo tracciato spettacolare”.

    Tempi migliori della giornata per mescola:
    
            Soft	                Supersoft	             Ultrasoft
    Primo	Hamilton  1m08.411s	Rosberg 1m08.491s	     Ricciardo  1m08.770s
    Secondo	Raikkonen 1m08.876s	Massa   1m09.899s	     Hulkenberg 1m10.309s
    Terzo	Rosberg   1m08.955s     Bottas  1m10.210s	     Hamilton   1m11.180s
    
    Stint più lungo della gara:
    Soft	
    Raikkonen	42 giri
    Grosjean	42
    Button		42
    Verstappen	42
    Sainz J		42
    Wehrlein	42
    
    Supersoft	Nasr	        27
    Ultrasoft	Hamilton	21

    Pirelli_Austria_F1_2

    2016 austria button F1 ferrari hamilton mercedes pirelli pit stop pneumatico rosberg strategia vettel Wehrlein
    Share. Facebook Twitter WhatsApp Telegram
    Previous ArticleF1 2016, GP d’Austria: Rosberg Kaputt | By Ghen
    Next Article Pagelle F1 2016 | Gp Austria : i promossi e i bocciati di Zeltweg
    Marco Cornaglia

    Marco Cornaglia | Classe 1974, Laureato in Giurisprudenza. Si occupa di gare... gare d'appalto. Appassionato di auto e formula 1 fin da bambino. Super tifoso e ammiratore del grande Ayrton Senna uomo e pilota unico!

    Altre Notizie

    F1, Stefano Domenicali: “Anni fa, mi sono trovato nella stessa situazione di Binotto”

    F1, nel 2022 la Mercedes ha trovato il faro nella tempesta

    F1, Tutti i fattori che hanno deciso il mondiale di centro gruppo

    F1, In Ferrari è tutto pronto per il dopo Binotto: organigramma, ruoli chiave e date

    F1, per il Team Haas un 2022 nel segno della progressione

    F1, UFFICIALE: Mattia Binotto lascia la Scuderia Ferrari

    adv 1
    Supporta CircusF1 quando acquisti su Amazon
    Come funziona »
    Classifica Piloti F1 2023
    Pos Pilota                 Punti
     1. Max Verstappen           0
     2. Charles Leclerc          0
     3. Sergio Perez             0
     4. George Russell           0
     5. Carlos Sainz             0
    Classifica completa »
    Classifica Costruttori F1 2023
    Pos Costruttore           Punti
     1. Red Bull               0
     2. Ferrari                0
     3. Mercedes               0
     4. Alpine                 0
     5. McLaren                0
    Classifica completa »
    adv 2
    LE ULTIME FOTO
    FOTO – DAL 1992 ad oggi
    F1 foto dal 1992 ad oggi
    Guarda tutte le FOTO »
    ULTIME NOTIZIE F1

    F1, Stefano Domenicali: “Anni fa, mi sono trovato nella stessa situazione di Binotto”

    2 Dicembre 2022

    F1, nel 2022 la Mercedes ha trovato il faro nella tempesta

    2 Dicembre 2022

    F1, Tutti i fattori che hanno deciso il mondiale di centro gruppo

    1 Dicembre 2022

    F1, In Ferrari è tutto pronto per il dopo Binotto: organigramma, ruoli chiave e date

    1 Dicembre 2022

    F1, per il Team Haas un 2022 nel segno della progressione

    1 Dicembre 2022
    CIRCUSF1 SU YOUTUBE
    Guarda i nostri VIDEO su YouTube »
    CIRCUSF1.COM

    Il primo BLOG sulla Formula 1. Gratis per te: F1 news, foto, video, piloti, team, classifiche, calendario, ticket e F1 Live.

    CircusF1 is not affiliated with Formula 1, Formula One Management, Formula One Administration, Formula One Licensing BV or any other subsidiary associated with the official Formula One governing organisations or their shareholders. Official Formula One information can be found at www.formula1.com.

    INFORMAZIONI UTILI
    • Chi Siamo
    • Pubblicità
    • Scrivici
    • Collabora con noi
    • Privacy Policy
    • Utilizzo dei Cookies
    • RSS Feed
    IL NOSTRO MOTTO

    "Ammiro tutti coloro che hanno una passione ed hanno la sapienza e la costanza di coltivarla. Sono loro il motore del mondo" | Enzo Ferrari

    ----------

    Privacy Policy Cookie Policy
    Cambia le impostazioni della privacy

    © 1997 - 2026 CircusF1.com. All Rights Reserved.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.