
Il week end del Gran Premio d’Austria non è stata particolarmente felice per Sebastian Vettel, alle prese con un ritiro nel giorno del suo compleanno ed una prestazione della vettura ancora non all’altezza della Mercedes.
Durante le prime sessioni di prove libere, il tedesco ha ottenuto il terzo tempo, con un distacco di sei decimi da Nico Rosberg, ma i problemi non sono mancati: durante la prima sessione di libere una perdita di liquidi gli ha fatto perdere tempo ai box , mentre, durante la seconda sessione, un problema ai freni ha portato il tedesco della Ferrari ha perdere il controllo della propria vettura, concludendo a pochi minuti dal termine: “E’ stata una giornata discreta. Non è ancora del tutto chiaro dove ci troviamo, perché per colpa del cattivo tempo non abbiamo potuto girare molto, soprattutto nel pomeriggio, ma in generale la macchina sembra a posto. Quando sono uscito alla fine della seconda sessione è stato per un problema in frenata. Mi ha colto di sorpresa, ma non è grave, ho perso solo un paio di minuti e alla fine non ha fatto molta differenza.”
Il quarto posto conquistato in qualifica ha permesso al tedesco di non perdere troppe posizioni (a causa della penalità per la sostituzione del cambio), consentendogli di partire dalla nona posizione . L’ultimo giro ha probabilmente penalizzato l’ultimo giro, anche se, Sebastian sente di non aver rischiato abbastanza e questo non gli ha permesso di finire più avanti: “La macchina era davvero a posto, siamo andati forte tutto il giorno. Penso che l’unica cosa che è mancata è stato il tempo. Il quarto posto non è male, ci fa partire noni domani, ma non sono contento perchè tutto è dipeso dall’ultimo giro. La pista era sorprendentemente asciutta, forse più di quanto mi aspettassi, e avrei dovuto correre qualche rischio in più. Non è mancato il ritmo, o la macchina, è mancato il pilota, perché i tre che sono finiti davanti hanno rischiato di più. Più tardi si passava la linea, meglio era. Per domani tutto può succedere, forse pioverà e sarà molto più fresco. Sarà importante saper gestire bene le gomme. Siamo in una buona condizione ed è un peccato per il risultato, perché oggi avrebbe potuto essere una bella sessione. La macchina si guidava benissimo e avremmo potuto piazzarci molto meglio”.
Il week-end, per il quattro volte campione del mondo, si conclude lasciando l’amaro in bocca a tutti i Ferraristi: durante il ventisettesimo giro la gomma ha ceduto costringendo il tedesco a un ritiro anticipato che, di certo, non lo aiuta nella rincorsa al titolo. “Quando la gomma ha ceduto non mi sono accorto di nulla, o piuttosto me ne sono accorto troppo tardi, perché è esplosa di punto in bianco. Non c’erano state avvisaglie, era tutto normale. Avevo parlato con il team al muretto e tutto sembrava a posto, il ritmo era lo stesso del giro precedente, le gomme andavano bene, i tempi sul giro erano buoni” – ha commentato il pilota della Ferrari -. “C’è un grosso punto interrogativo sulle cause di questo cedimento. Ovviamente l’idea era quella di impostare la gara sul fatto di andare avanti il più possibile con quel set di pneumatici, ma non credo che fosse una strategia aggressiva, visto che in molti sono rimasti più a lungo di noi sulle stesse gomme. Ora davanti a noi abbiamo ancora molte gare, ma certamente non finirne una non aiuta.”