Facebook Twitter Instagram
    • HOME
    • News
      • All News
      • Analisi Tecnica
      • Auto
    • Live
    • Video
    • Foto
    • Risultati
    • Classifiche
      • Classifiche 2022, 2021, 2020
      • Classifiche dal 2010 al 2019
      • Classifiche dal 2000 al 2009
      • Classifiche dal 1990 al 1999
    • Calendario Gp + Orari TV
    • Team e Piloti
    • [ + ]
      • Albo d’oro
      • Biglietti Formula Uno

    Nico Rosberg è campione F1 2016: evviva il re del campionato!

    Laura Di NicolaBy Laura Di Nicola27 Novembre 20163 commenti4 Mins Read
    Facebook Twitter WhatsApp Telegram

    Rosberg_GP_Spain_F1_2016
    Il campionato è morto, evviva il campionato!

    Forse era scritto nelle pieghe di questa stagione che ce l’ha messa tutta, almeno all’inizio, per farci credere che ci sarebbe stato spazio anche per qualcun altro che non fossero loro, gli araldi della supremazia teutonica. Invece le Frecce d’Argento hanno ammazzato il campionato, di nuovo, questa volta con ancora più fragore, perché sono riuscite a farlo anche con quell’altro.

    Il campione e quell’altro, così eravamo abituati a sentire apostrofare i due della Mercedes, laddove Lewis Hamilton era designato come il predestinato, colui al quale la rosea Dea della Velocità aveva donato la sua benedizione alla nascita, quello talentuoso, sopra le righe, il personaggio di cui questa Formula Uno agonizzante avrebbe avuto bisogno per attrarre e distrarre un pubblico giovane; quell’altro, Nico Rosberg, era il privilegiato, quello messo nel posto giusto perché figlio di pilota campione del mondo, quello costante, disciplinato, il ragazzo della porta accanto che piace alle figlie, alle mamme, alle zie e alle nonne. In un dualismo alimentato dalla forzata condivisione dello stesso box ma con una ripartizione degli allori decisamente sbilanciata a favore dell’Inglese, dualismo invocato per dare qualcosa in più in pasto al pubblico e che ha scomodato paragoni da veri iconoclasti – a parere di chi scrive – con quelli di altre grandi coppie del passato – come Senna e Prost o Lauda e Hunt – questa volta, al terzo tentativo, l’ha spuntata lui, Nico Rosberg. Il re è morto, evviva il re!

    Eppure un interrogativo serpeggia da diverse gare, quando era ormai intuibile che il convoglio dell’iride aveva imboccato lo scambio che portava dritto alla stazione tedesca: Nico Rosberg è davvero un campione del mondo? Sì, lo è: Nico Rosberg ha meritato la vittoria.

    Non emoziona, non ha talento come Hamilton. Il talento non è unico, ha molte forme: è un talento spingere al limite la vettura senza oltrepassarlo, saperla comprendere e massimizzare il frutto del lavoro di squadra, talento che Rosberg possiede.

    Ha avuto fortuna con i guasti, al contrario di Hamilton che ha subito molti più inconvenienti. Gli stessi che Rosberg ha subito nel 2014 e nel 2015 quando i due lottavano ancora alla pari.

    Non è un personaggio, ha poca personalità. Se personalità significa essere indisponente con stampa, colleghi e team oppure voler farsi notare a tutti i costi con atteggiamenti appariscenti,  beh, allora d’accordo. Quanto al non essere personaggio, guardate come Nico Rosberg ha ammansito la folla di Monza e impeditevi di esclamare oh ma che grande!

    Ha vinto perché guidava la macchina migliore, altrimenti … Altrimenti la Peraltada, Piquet che sorpassa Senna in derapata, Digione ’79, Montoya che fa il record della pista sul vecchio Hockenheim e Schumacher che si regolava gli assetti da solo. Levatevi dalla testa le immagini romantiche della Formula Uno che fu, anche recente: puoi avere un ego che rivaleggia con l’attrazione gravitazionale del Sole, essere il figlio della Velocità o un artista della messa a punto ma, oggi, se non guidi la monoposto che sta costantemente davanti a tutte le altre, non solo non diventerai mai campione del mondo, ma, al massimo, potrai competere per il titolo di minchione del mondo – e se dovessimo giudicare dalle partenze e dalle strategie, Ferrari ed Hamilton si litigherebbero quel disonorevole alloro. Guardate il formidabile, geniale Alonso, guardate il rapace, motivatissimo Vettel: cosa tocca a loro, su monoposto inferiori, se non spartirsi le briciole di un giro veloce a fine gran premio o una vetta al venerdì? Per cui ok, siete dei campioni di indubbio valore, ma sulla monoposto giusta ha vinto Nico. Battendo Lewis, che poteva annichilirlo.

    Benvenuto, allora, Nico Rosberg, campione garbato, poliglotta, devoto. Secondo, dopo Damon Hill, a conquistare l’alloro iridato come il padre: Keke Rosberg, che si batté contro grandi avversari – non solo l’indimenticabile Villeneuve, ma anche Watson, Piquet, Prost – e la spuntò con una sola vittoria in stagione.

    Destino, predestinazione. Talento, merito.

    Il campionato è morto, evviva il campionato.

    2016 brasile F1 hamilton mercedes rosberg
    Share. Facebook Twitter WhatsApp Telegram
    Previous ArticleGP Abu Dhabi F1 2016: Hamilton in pole davanti a Rosberg, Ricciardo e Raikkonen
    Next Article Gp Abu Dhabi F1 2016: Hamilton 1°, Rosberg campione del mondo piloti
    Laura Di Nicola
    • Facebook
    • Twitter

    Laura Di Nicola | "Fatti non foste a viver come bruti, ma a seguitar rombo di motori e grandi partenze". Interagisci con me sui profili social di Circus Formula Uno o seguimi su Twitter @elledinicola e Facebook @FormulaElle On Amazon: https://amzn.to/2zq6sMF

    Altre Notizie

    F1, Stefano Domenicali: “Anni fa, mi sono trovato nella stessa situazione di Binotto”

    F1, nel 2022 la Mercedes ha trovato il faro nella tempesta

    F1, Tutti i fattori che hanno deciso il mondiale di centro gruppo

    F1, In Ferrari è tutto pronto per il dopo Binotto: organigramma, ruoli chiave e date

    F1, per il Team Haas un 2022 nel segno della progressione

    F1, UFFICIALE: Mattia Binotto lascia la Scuderia Ferrari

    adv 1
    Supporta CircusF1 quando acquisti su Amazon
    Come funziona »
    Classifica Piloti F1 2023
    Pos Pilota                 Punti
     1. Max Verstappen           0
     2. Charles Leclerc          0
     3. Sergio Perez             0
     4. George Russell           0
     5. Carlos Sainz             0
    Classifica completa »
    Classifica Costruttori F1 2023
    Pos Costruttore           Punti
     1. Red Bull               0
     2. Ferrari                0
     3. Mercedes               0
     4. Alpine                 0
     5. McLaren                0
    Classifica completa »
    adv 2
    LE ULTIME FOTO
    FOTO – DAL 1992 ad oggi
    F1 foto dal 1992 ad oggi
    Guarda tutte le FOTO »
    ULTIME NOTIZIE F1

    F1, Stefano Domenicali: “Anni fa, mi sono trovato nella stessa situazione di Binotto”

    2 Dicembre 2022

    F1, nel 2022 la Mercedes ha trovato il faro nella tempesta

    2 Dicembre 2022

    F1, Tutti i fattori che hanno deciso il mondiale di centro gruppo

    1 Dicembre 2022

    F1, In Ferrari è tutto pronto per il dopo Binotto: organigramma, ruoli chiave e date

    1 Dicembre 2022

    F1, per il Team Haas un 2022 nel segno della progressione

    1 Dicembre 2022
    CIRCUSF1 SU YOUTUBE
    Guarda i nostri VIDEO su YouTube »
    CIRCUSF1.COM

    Il primo BLOG sulla Formula 1. Gratis per te: F1 news, foto, video, piloti, team, classifiche, calendario, ticket e F1 Live.

    CircusF1 is not affiliated with Formula 1, Formula One Management, Formula One Administration, Formula One Licensing BV or any other subsidiary associated with the official Formula One governing organisations or their shareholders. Official Formula One information can be found at www.formula1.com.

    INFORMAZIONI UTILI
    • Chi Siamo
    • Pubblicità
    • Scrivici
    • Collabora con noi
    • Privacy Policy
    • Utilizzo dei Cookies
    • RSS Feed
    IL NOSTRO MOTTO

    "Ammiro tutti coloro che hanno una passione ed hanno la sapienza e la costanza di coltivarla. Sono loro il motore del mondo" | Enzo Ferrari

    ----------

    Privacy Policy Cookie Policy
    Cambia le impostazioni della privacy

    © 1997 - 2026 CircusF1.com. All Rights Reserved.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.