
Qualche giorno fa il pilota della McLaren Fernando Alonso si è esposto sulle potenzialità del suo team per la prossima stagione: “La nuova vettura ha buone potenzialità, soprattutto dal punto di vista motoristico, l’unico punto interrogativo rimane l’aerodinamica.”.
Queste dichiarazioni però non ci sono nuove; nel corso della passata stagione infatti, lo spagnolo aveva già dichiarato che nel 2017 il suo team sarebbe stato in grado di raggiungere ottimi risultati.
Alonso ha aggiunto che quest’anno la McLaren MCL32 potrà raggiungere i livelli di Mercedes. A noi sembra un po’ azzardata come affermazione, ma non va escluso il fatto che tutti i tifosi sognano di vedere lo spagnolo combattere per le posizioni di alta classifica insieme a Ferrari, Red Bull e Mercedes.
Ma da cosa nasce tutto questo ottimismo? Sicuramente, Alonso avrà dei dati oggettivi alla mano, ma come lui stesso dice, l’aerodinamica resta un punto interrogativo. Infatti un’aerodinamica ben progettata va a migliorare notevolmente le prestazioni della vettura, ma in caso contrario, diventa il primo avversario da combattere. Bisogna ricordare che quest’anno, con la modifica del regolamento tecnico, le auto avranno un alto carico aerodinamico e l’aerodinamica generale della vettura sarà un fattore fondamentale per vincere.
Alonso ha concluso la sua intervista dicendo che a differenza dello scorso anno, dove non c’erano aspettative per il team inglese, quest’anno, dopo le ultime stagioni passate a sviluppare, le aspettative sono più alte e la McLaren è pronta per tornare a lottare per piazzamenti di alto livello.
Ma concludo con la domanda che sicuramente vi starete ponendo: com’è possibile che un team che fino a pochi mesi fa lottava per entrare in Q3, ora abbia acquisito le prestazioni sufficienti per combattere ai livelli di Ferrari, Red Bull e Mercedes? La risposta è semplice: sarà la pista a darci questa risposta.
Ancora cinquanta giorni di attesa e poi si parte: stay tuned!