Flavio Briatore, intervistato da Antonio Boselli su Sky Sport 24 HD, ha parlato di Ecclestone, Schumacher, Alonso e naturalmente anche di Ferrari. E proprio sulla Scuderia Italiana non ha usato giri di parole: “Il team è sempre lo stesso. I panettieri sono quelli e la qualità del pane è quella. Non vedo cambiamenti“.
La prima domanda di Boselli ha riguradato Bernie Ecclestone e la sua recente uscita dalla guida della F1: “C’è rimasto male, lo hai sentito ultimamente?”, ha chiesto il giornalista di Sky Sport.
“Lo sento tutti i giorni – ha risposto Briatore -. Eravamo a cena l’altra settimana. La carica di Presidente Onorario è la cosa peggiore che ti possa capitare. E’ una carica che non vale niente. Questo incarico mi sembra una cavolata. Di fatto era dittatore della F1 e non può da proprietario diventare Presidente, un ruolo che non canta più niente”.
“Una serie alternativa alla F1?”, ha chiesto poi Boselli. “No – ha replicato secco Briatore -, sono soli gossip” E ha poi aggiunto: “Liberty Media tenterà di cambiare delle cose. Liberty ha comprato le azioni della CVC, non ha tutta la F1, non so se conoscono il prodotto F1. Il prodotto è una gara: uno che guarda la TV non vuol sapere se il motore può andare sulla luna o sulla stada”.
La domanda seguente ha riguardato Ross Brawn: “E’ l’uomo giusto?”. Briatore: “Io e Ross (Brawn, ndr) siamo stati assieme otto anni e ho parlato con lui pochi giorni fa. Il pubblico vuol vedere i gladiatori, ovvero i piloti. I team, a parte la Ferrari, non interessano al pubblico. E poi ci sono troppe regole. Occorre rimettere il pilota al centro, avere le macchine con le stesse performance. E’ una follia che un construttore spenda 600-700 milioni di Euro. E più spendi meno spettacolo c’è in pista. Con le macchine “frozen engine” c’erano 6/7 macchine in un secondo. Inoltre la F1 dovrebbe essere uno spettacolo dove puoi interagire; da questo punto di vista è rimasta quella di 15 anni fa”.
Riguardo ad un suo possibile coinvolgimento nel management di questa nuova F1 targata Liberty Media, Briatore ha seccamente risposto: “Io non posso lavorare per qualcuno. E poi io sono, da sempre, anti ingegneri!”.
Boselli ha poi voluto “pizzicare” Briatore su Fernando Alonso, chiedendo se è stato vicino alla Mercedes, dopo il ritiro di Nico Rosberg. Risposta secca di Flavio: “No”, che poi ha aggiunto che, secondo lui, Rosberg “ha fatto bene a ritirarsi”.
Da Alonso alla Ferrari e il passo e breve. Su questo argomento, in particolare sulla nuova stagione F1 2017 ormai alle porte, le parole di Briatore sono davvero “pesanti”: “Non so cosa sia cambiato. Il team è sempre lo stesso. I panettieri sono quelli e la qualità del pane è quella. Non vedo cambiamenti. Vedo bene la Red Bull ma il vantaggio che ha la Mercedes penso sia ancora incolmabile e hanno un pilota incredibile (riferendosi a Hamilton, ndr)”.
La successiva domanda di Boselli ha riguardato Max Verstappen: “Sarà campione del mondo?”, ha chieso il giornalista di Sky. “Per come ha guidato in Brasile diventerà Campione del Mondo”, la risposta di Briatore.
Infine Boselli ha delicatamente chiesto se avesse qualche notizia di Michael Schumacher. “Non ho notizie – ha detto Briatore – nè buone nè cattive per cui non buone! Ho notizie indirette da Todt e da Felipe (Massa, ndr) ma no news, bad news!
