
Dopo una lunga attesa, placata solo dall’antipasto delle presentazioni avvenute settimana scorsa, la Formula 1 è scesa finalmente in pista per la prima volta in questo 2017. Con i test pre-stagionali di oggi, avvenuti sul circuito catalano di Barcellona, le monoposto hanno potuto testare tutte le novità tecniche nel corso della giornata, riscontrando subito sorprese sia negative che positive.
La Mercedes non perde il vizio della leadership incontrastata ben noto a tutti nel 2016, e infatti il miglior tempo di giornata riporta il nome di Lewis Hamilton.
Il pilota inglese vice-campione del mondo ha chiuso il primo test in assoluto fermando il cronometro sull’1’21”765, ottenuto con la mescola di pneumatici più morbida. Dietro di lui, a soli 113 millesimi di distacco, c’è invece una buona Ferrari di Sebastian Vettel
Il tedesco è stato l’unico, proprio insieme ad Hamilton, a scendere sotto il muro del minuto e venti secondi, siglando il miglior tempo personale con le gomme hard, meno prestazionali rispetto a quelle montate dal rivale britannico.
Vettel può anche vantare il maggior numero di giri effettuati quest’oggi in pista: ben 128 tornate.
Il quattro volte campione del mondo però non è stato l’unico ad sfondare la barriera dei giri a tre cifre. Insieme a lui, a quota 103, c’è il brasiliano Felipe Massa, classificatosi al terzo posto nella graduatoria dei tempi più rapidi.
E’ vero che i test invernali non possono essere pienamente indicativi sulle reali potenzialità delle monoposto, ma il premio di “sorpresa di giornata” va senza ombra di dubbio alla Haas di Kevin Magnussen.
Il danese, al debutto assoluto con la squadra americana, ha infatti registrato un ottimo quarto posto, sopravanzando la Red Bull di Ricciardo e la seconda Mercedes di Valtteri Bottas, non proprio a suo agio con la sua nuova vettura.
La Mercedes, unico team a schierare entrambi i suoi piloti ufficiali in pista, può comunque sorridere grazie al miglior tempo di Hamilton.
Dietro al finlandese compaiono la Force India di Perez, la Toro Rosso di Sainz e la Renault di Hulkenberg, a dimostrazione di una power unit Renault ancora da sviluppare a pieno.
Su Barcellona aleggia quindi un cauto ottimismo misto alle prime preoccupazioni di stagione. I team hanno ancora a disposizione altre giornate (fino al 2 marzo per la prima sessione di test) per poter migliorare le prestazioni ed adattarsi al meglio ai nuovi regolamenti tecnici.
Chi invece non può star tranquillo affatto è Fernando Alonso. Il pilota spagnolo ha compiuto solo 29 giri a causa di alcuni problemi riscontrati sulla sua McLaren, tanto bella quanto ancora circondata da dubbi e perplessità. I tecnici hanno comunque individuato la natura del problema, tanto che è previsto un totale miglioramento già dalla giornata di domani.
Ad ogni modo, il due volte campione del mondo è comunque riuscito a non terminare in fondo alla classifica. Al fanalino di coda di questa prima giornata di test c’è infatti lo svedese Marcus Ericsson, al volante di una Sauber già in apparente difficoltà di competitività. Tra il tempo della C36 e la MCL32 di Alonso (che occupa la penultima posizione) ci sono addirittura due secondi di distacco.
In attesa della seconda giornata di test, che vedrà l’ingresso in scena di nuovi piloti (compreso il nostro Antonio Giovinazzi in Sauber) ecco la classifica completa della prima giornata di lavoro del 2017.
Test F1 2017 Barcellona - Lunedì 27 Febbraio 2017 Pos. Pilota Team Vettura Tempo Gap Gomma Giri 1 Hamilton Mercedes W08 1:21.765 Soft 73 2 Vettel Ferrari SF70-H 1:21.878 +0.113 Hard 129 3 Massa Williams FW40 1:22.076 +0.311 Soft 103 4 Magnussen Haas F1 VF-17 1:22.894 +1.129 Soft 51 5 Ricciardo Red Bull RB13 1:22.926 +1.161 Soft 50 6 Bottas Mercedes W08 1:23.169 +1.404 Soft 79 7 Perez Force India VJM10 1:23.709 +1.944 Soft 39 8 Sainz jr Toro Rosso STR12 1:24.494 +2.729 Medium 52 9 Hülkenberg Renault RS17 1:24.784 +3.019 Medium 57 10 Alonso McLaren MCL32 1:24.852 +3.087 Soft 29 11 Ericsson Sauber C36 1:26.841 +5.076 Hard 73
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