
Dalle pagine del suo blog, l’estroso giornalista Leo Turrini è intervenuto sul possibile ritorno del binomio McLaren – Mercedes, ricordando il primo “matrimonio” anglo tedesco, avvenuto a metà degli anni 90.
Le parole del Team Principal della McLaren Eric Boullier, riportate da AS, hanno alimentato le voci di una possibile rottura tra la scuderia inglese e la Honda, dopo due anni di delusioni, e considerato che i test invernali non lasciano presagire niente di buono. A questo punto il team di Woking cercherebbe di assicurarsi la PU migliore in circolazione, che ad oggi è quella Mercedes.
Un accordo in tal senso, oltre ad assicurare alla McLaren una monoposto più competitiva, potrebbe essere la carta vincente per convincere Alonso a rimanere oltre il 2017.
Come ricordato da Leo Turrini dalle pagine del suo blog, un intesa tra McLaren e Mercedes costituirebbe un ritorno di fiamma tra i due colossi dell’automobilismo. Il primo matrimonio infatti si celebrò a metà anni 90.
Nel 1993 la McLaren perse la fornitura dei motori Honda, allora vincenti. Li sostituì da prima con un Ford V8: e l’anno successivo con i propulsori Peugeot.
Sul fronte piloti, la scuderia inglese sostituì il tre volte campione del mondo Ayrton Senna, che nel 1994 passò alla Williams, con la giovane promessa Mika Hakkinen.
Proprio nel 1994, i francesi credevano molto nel binomio McLaren-Peugeot. Meno ottimista era Jean Todt, che, dopo aver saputo che la Peugeot non intendeva realizzare una monoposto tutta sua, abbandonò il ruolo di Direttore Sportivo, e si trasferì alla corte di Maranello,
La stagione prese subito una brutta piega per la McLaren, che si dimostrò fin dalle prime gare poco competitiva rispetto a Williams e Ferrari. Non appena Ron Dennis seppe che Mercedes era pronta per un accordo, non ci pensò su un secondo: tirò un bel calcione ai transalpini e si mise a cantare “Deutschland über Alles”.
Ovviamente la casa del leone non la prese bene: seguirono infatti cause e conciliazioni.
Ma ciò consentì alla McLaren di portare a casa diversi titoli mondiali, prima con lo stesso Hakkinen, poi con Lewis Hamilton.
Il finlandese, notizia di qualche ora fa, tornerà nella scuderia con cui vinse due mondiali, nel 1998 e nel 1999, e con cui corse 130 GP complessivi tra il 1993 e il 2001, con il ruolo Partner Ambassador. Lavorerà accanto al direttore esecutivo Zak Brown, ed al personale del marketing che si occupa delle attività con i partner.
Considerato che il suo ruolo a stretto contatto con i fornitori, che non sia una primo passo per un riavvicinamento con la casa di Stoccarda?
Infine Turrini ha lanciato una stoccata a Fernando Alonso, per il quale ormai è noto, non nutre una smisurata simpatia: “Se la cosa (ritorno binomio McLaren-Mecerdes) va in porto, sono contento per Alonso. Almeno può provare ad arrivare secondo un’altra volta!”