
Primo giorno di scuola a Melbourne, come da un po’ di anni a questa parte per i piloti del Circus. Si inizia a fare sul serio: non si tratta più di test, qui i punti iniziano a pesare.
Venti concorrenti in pista, alcuni lanciati quest’anno ed altri lì un po’ a sorpresa, come il nostro Antonio Giovinazzi al volante della Sauber. A loro spetta il compito di stabilire il feeling ideale con la propria monoposto per portare a casa il massimo possibile da ogni gran premio.
Sul circuito di Albert Park abbiamo visto le prime sessioni di libere e la prima qualifica, con Lewis Hamilton che partirà davanti a tutti nella gara di domani. Ebbene, ci sono alcuni aspetti che solo i più attenti sono riusciti a cogliere e che proviamo a mettere sotto la lente d’ingrandimento per analizzarli al meglio.
L’argomento principale è il gap tra compagni di squadra. I distacchi ci sono, eccome. E parliamo di un dato che negli anni scorsi non si è manifestato in maniera così chiara.
Eravamo ormai abituati alla lotta sul filo del millesimo tra Lewis Hamilton e Nico Rosberg in Mercedes, mentre oggi il divario tra l’inglese e Valtteri Bottas sembra già più netto. Una costante di tre decimi tra Q1 e Q3, addolcita da un lieve avvicinamento del finlandese in Q2: nulla di clamoroso sì, ma fatto sta che il campione del mondo uscente non ha mai perso la sua leadership in queste prime fasi.
Discorso leggermente diverso in Ferrari. Se prendiamo come riferimento le prime due batterie di qualifica, vediamo come Kimi Raikkonen sia stato sempre in vantaggio sul suo diretto concorrente in rosso. Al momento decisivo però Sebastian Vettel ha tirato fuori gli artigli facendo registrare il suo 1’22″456, staccando il compagno di box di oltre mezzo secondo. Stessa situazione in casa RedBull: nove i decimi rifilati da Max Verstappen a Daniel Ricciardo in Q1 e posizioni alternate nella seconda parte di qualifica, con un gap di pochi centesimi.
Con i top team il divario è meno netto ma comunque evidente. Ciò che invece salta all’occhio è il distacco tra gli “altri”. Romain Grosjean ha staccato di un secondo e mezzo il suo compagno di Haas Kevin Magnussen in Q1, costringendolo così all’eliminazione. In Williams succede di peggio, con Lance Stroll distante da Felipe Massa di oltre due secondi. Altro esempio è la Force India, dove Sergio Perez è stato più veloce di un secondo in Q1 rispetto ad Esteban Ocon (distacco poi “livellato” a cinque decimi in Q2). Anche in McLaren ci troviamo di fronte alla stessa situazione: tra Fernando Alonso e Stoffen Vandoorne nella prima batteria di qualifica c’era un secondo di gap.
Numeri alla mano, possiamo fare un discorso non più relativo alla monoposto ma ai drivers. L’abilità del pilota e la sua capacità di adattamento alla vettura passano in primo piano: a parità di mezzo, ottiene più risultati chi sa far combaciare al meglio il suo stile con la macchina. In questo modo non dovremmo più aspettarci risultati “fotocopia”, nè una griglia di partenza con i compagni di scuderia appaiati. Si tratta solo delle fasi iniziali di stagione, vero, ma spesso il trend di un campionato si definisce già dalle prime battute.
GP AUSTRALIA F1 2017 - Sabato 25 Marzo 2017 - GRIGLIA DI PARTENZA Nr Pilota Team ---Q1--- ---Q2--- ---Q3--- Gap 1 L. Hamilton Mercedes 1'24"191 1'23"251 1'22"188 2 S. Vettel Ferrari 1'25"210 1'23"401 1'22"456 +0"268 3 V. Bottas Mercedes 1'24"514 1'23"215 1'22"481 +0"293 4 K. Raikkonen Ferrari 1'24"352 1'23"376 1'23"033 +0"845 5 M. Verstappen Red Bull 1'24"482 1'24"092 1'23"485 +1"297 6 R. Grosjean Haas 1'25"419 1'24"718 1'24"074 +1"886 7 F. Massa Williams 1'25"099 1'24"597 1'24"443 +2"225 8 C. Sainz Toro Rosso 1'25"542 1'24"997 1'24"487 +2"299 9 D. Kvyat Toro Rosso 1'25"970 1'24"864 1'24"512 +2"324 10 D. Ricciardo Red Bull 1'25"383 1'23"898 - ----------------------------------------------------------- 11 S. Perez Force India 1'25"064 1'25"081 12 N. Hulkenberg Renault 1'25"975 1'25"091 13 F. Alonso McLaren 1'25"872 1'25"425 14 E. Ocon Force India 1'26"009 1'25"568 15 M. Ericsson Sauber 1'26"236 1'26"465 ----------------------------------------------------------- 16 A. Giovinazzi Sauber 1'26"419 17 K. Magnussen Haas 1'26"847 18 S. Vandoorne McLaren 1'26"858 19 L. Stroll Williams 1'27"143 20 J. Palmer Renault 1'28"244
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