
Il Gran Premio di Montecarlo si conclude in festa con una doppietta Ferrari che mancava dal gran premio di Germania del 2010: a trionfare, però, non è il poleman del sabato ma Sebastian Vettel. Questa vittoria porta il tedesco ad accumulare un vantaggio di 25 punti dal rivale al mondiale Lewis Hamilton. Seconda posizione per Kimi Raikkonen, seguito dalla Mercedes di Valtteri Bottas. Quinta posizione per l’altra Red Bull di Max Verstappen, seguito dalla Toro Rosso di Carlos Sainz. Alle spalle dello spagnolo troviamo Lewis Hamilton che, dopo esser partito dalla quattordicesima posizione, è riuscito ad entrare in zona punti. Ottava e nona posizione per Romain Grosjean e Felipe Massa. A concludere la Top ten troviamo la Haas di Kevin Magnussen.
Sebastian Vettel, voto 10
E’ lui il vincitore del gran premio ed è sempre lui che si aggiudica il titolo di “Driver of the day”. Ancora una volta, nel momento in cui serviva, Vettel ha fatto la differenza, facendo segnare diversi giri veloci che gli hanno permesso di porsi davanti al compagno di scuderia una volta effettuato il pit stop. La vittoria del tedesco è stata però messa in dubbio dalla strategia scelta dalla Ferrari. Un peccato perché, vista la gara, bisognerebbe dare merito al tedesco del lavoro svolto.
Kimi Raikkonen, voto 9.5
Conquista la pole position e, sin dai primi giri, crea un divario tra sé ed il resto del gruppo. La strategia scelta non ha premiato il finlandese che ha concluso il gran premio in seconda posizione.
Daniel Ricciardo, voto 8.5
A Montecarlo riesce a salire sul podio per la seconda volta in stagione. L’australiano riesce a sopravanzare Bottas, grazie ad un’ottima strategia, concludendo sul gradino più basso del podio. Una strategia vincente a discapito del compagno di scuderia.
Valtteri Bottas, voto 8
In qualifica riesce ad ottenere un risultato migliore rispetto al compagno di scuderia, piazzandosi in seconda fila, ma questo non basta per salire sul podio. La strategia vincente della Red Bull permette a Ricciardo di strappare il terzo posto al finlandese.
Max Verstappen, voto 8.5
La strategia scelta dalla scuderia premia Ricciardo e penalizza Verstappen. Per liberarsi del finlandese della Mercedes giocano la carta dell’undercut che, però, questa volta non funziona. Conclude la gara in quinta posizione, arrabbiandosi con il team per il risultato ottenuto.
Carlos Sainz, voto 9
Complimenti allo spagnolo! Sin dal giovedì la Toro Rosso si è dimostrata molto competitiva e, dopo una qualifica che gli ha permesso di partire in sesta posizione, conclude tenendosi alle spalle Lewis Hamilton. Ancora una volta dimostra di meritarsi un posto in un top team.
Daniil Kvyat, voto 6
Il russo della Toro Rosso stava svolgendo un’ottima corsa fino a quando Perez non l’ha colpito, obbligandolo al ritiro. Un peccato perché questa volta la Toro Rosso poteva davvero tanto e Kvyat, con molta probabilità, avrebbe concluso a punti. Sarà per la prossima volta.
Lewis Hamilton, voto 5
Per la prima volta dopo diverso tempo ritroviamo un Lewis Hamilton in difficoltà. Al via del gran premio occupa la quattordicesima posizione, dopo non esser riuscito nella giornata di sabato a centrare la Q3. In gara riesce a recuperare fino alla settima posizione. Un weekend deludente che, però, non ferma l’animo dell’inglese che assicura il team via radio sostenendo che la guerra contro la Ferrari non è ancora finita.
Williams, voto 4.5
Gara anonima per Felipe Massa che riesce a concludere in zona punti grazie all’uscita di scena di Vandoorne, a causa di un errore ed il contatto di Perez e Kvyat.
Stoffel Vandoorne, voto 4
Nella giornata di sabato riesce ad entrare, per la prima volta in stagione, in Q3 conquistando la decima posizione. Per una buona parte di gara riesce a mantenere la posizione ma un incidente di lo costringe al ritiro. Un peccato.