
Pista sporca ed incidenti: non sono mancate queste due caratteristiche nella prima sessione del venerdì del Gran Premio di Azerbaijan, ottava prova del mondiale 2017 di Formula 1. Un circuito particolare quelle di Baku, dalle caratteristiche tecniche molto differenti, per via una difficile sezione guidata da alto carico e i lunghi rettilinei che richiedono una macchina molto scarica aerodinamicamente: tutto ciò comporta una difficile ricerca dell’assetto da scegliere in vista del prosieguo del weekend, una scelta che può influenzare pesantemente il comportamento della vettura e la gestione degli pneumatici. A non aiutare ulteriormente anche la pista sporca.
A guidare il gruppo, però, è Max Verstappen, che si prende il miglior tempo della prima sessione di libere, girando in 1:44.410 con gomme Supersoft, un tempo già due secondi più veloce rispetto a quello della passata stagione. Ad aiutare la Red Bull sembra ci sia stata la risoluzione della mancata correlazione tra dati del simulatore e quelli della pista. A confermare una buona Red Bull, anche se siamo solamente nella prima sessione, il secondo posto di Daniel Ricciardo, staccato di circa cinque decimi dal capoclassifica.
Dietro alle Red Bull troviamo la Ferrari di Sebastian Vettel, staccato di oltre cinque decimi da Verstappen, ma ottenendo il tempo con gomma soft, quindi con una mescola di svantaggio rispetto alle due lattine di Milton Keynes. La Ferrari ha scelto un assetto più carico, privilegiando il secondo settore più guidato e una corretta gestione delle gomme, in modo da evitare un calo repentino della mescola come accaduto nella passata stagione proprio alla Red Bull, velocissima in qualifica ma sprofondata in gara. L’altro Ferrarista, Kimi Raikkonen, è solamente nono ad oltre un secondo e mezzo: entrambe le Rosse sono state protagoniste di diversi dritti, conseguenza anche della pista sporca.
Quarto tempo per Sergio Perez, protagonista sul malgrado nelle fasi finali della sessione: il messicano, infatti, è andato contro il muro in curva 9 dopo aver aggredito pesantemente il cordolo. La vettura è rimasta pesantemente danneggiata, perdendo due gomme ed è ancora incerta per la sessione pomeridiana: tra l’altro nell’impatto potrebbe essere stato danneggiato anche il cambio e questo comporterebbe anche una penalità in griglia in caso di sostituzione con una nuova unità. In quinta e sesta posiziono troviamo le due Mercedes, con Lewis Hamilton e Valtteri Bottas: fino ad ora le due Frecce D’Argento non hanno impressionato, ma indubbiamente staranno cercando ancora l’assetto ottimale, visto che si sono presentati in pista con ali piuttosto scariche. A concludere la top ten Esteban Ocon (settimo), Felipe Massa (ottavo) e Daniil Kvyat (decimo).
GP AZERBAIJAN F1 2017 - Venerdì 23 Giugno 2017 - LIBERE I Pos. Nr Pilota Team Tempo Giri Gap 1 33 Max Verstappen Red Bull 1'44"410 2 03 Daniel Ricciardo Red Bull 1'44"880 3 05 Sebastian Vettel Ferrari 1'44"967 4 11 Sergio Perez Force India 1'45"398 5 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'45"497 6 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'45"737 7 31 Esteban Ocon Force India 1'45"752 8 19 Felipe Massa Williams 1'45"968 9 07 Kimi Raikkonen Ferrari 1'46"000 10 26 Daniil Kvyat Toro Rosso 1'46"617 11 18 Lance Stroll Williams 1'46"649 12 20 Kevin Magnussen Haas 1'46"721 13 08 Romain Grosjean Haas 1'46"837 14 27 Nico Hulkenberg Renault 1'47"217 15 2 Stoffel Vandoorne McLaren 1'47"446 16 55 Carlos Sainz Toro Rosso 1'47"501 17 14 Fernando Alonso McLaren 1'47"551 18 30 Jolyon Palmer Renault 1'48"525 19 94 Pascal Wehrlein Sauber 1'49"048 20 09 Marcus Ericsson Sauber 1'49"937
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