Facebook Twitter Instagram
    • HOME
    • News
      • All News
      • Analisi Tecnica
      • Auto
    • Live
    • Video
    • Foto
    • Risultati
    • Classifiche
      • Classifiche 2022, 2021, 2020
      • Classifiche dal 2010 al 2019
      • Classifiche dal 2000 al 2009
      • Classifiche dal 1990 al 1999
    • Calendario Gp + Orari TV
    • Team e Piloti
    • [ + ]
      • Albo d’oro
      • Biglietti Formula Uno

    GP d’Ungheria F1, Pirelli: la strategia farà la differenza

    Simone NencioniBy Simone Nencioni26 Luglio 2017Updated:26 Luglio 2017Nessun commento5 Mins Read
    Facebook Twitter WhatsApp Telegram

    Se Il Gran Premio di Gran Bretagna segnava ufficialmente la fine della prima metà di campionato, questo week-end si entra ufficialmente nella seconda metà e da ora in avanti ogni gara inizia ad essere decisiva.

    La prima pista che il Circus dovrà affrontare prima della pausa estiva è l’Hungaroring, che dal 1986 fa parte del mondiale di Formula 1 sotto il nome del Gran Premio d’Ungheria.

    Il circuito di Budapest ha delle caratteristiche un po’ particolari poiché è un circuito permanente, ma presenta le tipiche caratteristiche di un circuito cittadino in quanto la pista è stretta e, ad inizio week-end, sempre molto scivolosa. Il primo e il terzo settore sono quelli con i rettilinei più lunghi, anche se la velocità di punta in questo tracciato non è fondamentale. Il secondo settore invece è una successione continua di curve che richiedono molto grip meccanico dato dalle sospensioni e dalle barre anti-rollio che diventano fondamentali in questa pista.

    I sorpassi qui sono veramente difficili e in passato le strategie sono state fondamentali. Quest’anno sarà ancora più complicato sorpassare perché “l’effetto scia” cambia di molto il comportamento di queste nuove vetture e i piloti dovranno essere bravi a restare molto vicini sul traguardo per poi sfruttare bene la staccata della prima curva e provare il sorpasso.

    Altrimenti resta aperta la seconda opzione ovvero basare la propria gara sulle strategie e sfruttare le situazioni che si presenteranno nei 70 giri previsti.

    A proposito di strategie, un ruolo fondamentale lo giocheranno gli pneumatici portati dalla Pirelli, infatti la pista ungherese è molto esigente a livello di gomme.

    Sebbene tra Silverstone e l’Hungaroring ci siano differenze abissali, la casa milanese ha deciso di portare le stesse gomme usate nel week-end inglese, quindi: mescola Medium (fascia bianca), mescola Soft (fascia gialla) e mescola Supersoft (fascia rossa).
    11-HU-Preview-4k-IT

    Il motivo di questa scelta è da ricercare nei dati fornitici dai tecnici della Pirelli che classificano le piste attraverso 5 parametri con una scala che va da 1 (minimo) a 5 (massimo).

    Partiamo con la Deportanza richiesta alle vetture. Il valore pari a 4 è molto alto e anche soltanto guardando la mappa del circuito ne comprendiamo il motivo. Vi è un solo “vero” rettilineo e il secondo settore è molto impegnativo per i piloti perché ben 8 delle 14 curve del circuito si trovano in questa zona della pista. Sono curve in successione, dove l’aderenza meccanica è fondamentale, ma anche la sensibilità del pilota gioca un ruolo chiave perché in ogni giro ci vuole il giusto ritmo per affrontare ogni curva sapendo che sbagliarne una significa sbagliare tutte le successive.

    Dopo esser stato riasfaltato prima della gara dello scorso anno, l’Hungaroring ha aumentato la propria aderenza visto che il valore assegnato dalla Pirelli è pari a 4, tuttavia l’Abrasione della pista è nella media con un valore di 3 e quindi non particolarmente impegnativa per le gomme.

    In questa pista però si nota sempre un’importantissima usura a livello di pneumatici, basti ricordare il 2013 dove le vetture rischiavano di arrivare al traguardo con le gomme distrutte e per Lewis Hamilton furono necessari 3 pit-stops per garantirsi la vittoria.

    L’usura che si presenta in questa pista è dovuta soprattutto alla temperatura. Lo Stress degli pneumatici è nella media con un valore di 3, mentre le Forze Laterali raggiungono un valore pari a 4.

    Le gomme sono costantemente sotto stress, a partire dalla frenata impegnativa della prima curva, passando per la successione di curve del secondo settore e terminando il tutto con i lunghi curvoni del terzo settore. Tutto questo è reso difficile anche dall’assenza di veri e propri rettilinei in cui le gomme possono riposarsi e raffreddarsi.

    Le temperature in questo circuito sono fondamentali e in genere il termometro posizionato sull’asfalto va oltre i 50°C, quindi sarà necessario trovare il set-up giusto che consente di avere una perfetta gestione della gomma sia a livello di temperature e sia a livello di stress.

    Le pressioni sulle gomme slick saranno leggermente più basse rispetto a quelle viste in Gran Bretagna perché la Pirelli ha chiesto 18,5 psi sull’anteriore e 17,5 psi sul posteriore, mentre il camber massimo consentito è di -3.75° sull’anteriore e -2,00° sul posteriore.

    Per concludere riportiamo le parole di Mario Isola, responsabile del settore Motorsport della Pirelli, che ci introduce al week-end ungherese: “Il circuito è stato riasfaltato nel 2016 poco prima del Gran Premio: sarà interessante vederne l’evoluzione. Lo scorso anno abbiamo notato che l’asfalto nuovo era più liscio e veloce rispetto al precedente. La scelta dei set di mescole disponibili da parte dei team ha favorito in particolare le mescole soft e supersoft. In questo Gran Premio la strategia fa la differenza, anche perché è difficile sorpassare”.

    Quindi se in Inghilterra le gomme si erano comportate in modo strano sul finire della gara, in Ungheria le squadre dovranno raccogliere i dati necessari per determinare in modo perfetto le strategie che in questa pista potranno diventare decisive.

    11-HU-Selected-Sets-Per-Driver-4k-IT

    Inoltre martedì e mercoledì, sempre su questa pista, ci saranno dei test per tutte le squadre e la Mercedes avrà la possibilità di provare le gomme prototipo per il 2018, ma la notizia che ci fa piacere sentire è che Robert Kubica, ex pilota di Formula 1, proverà per la prima volta le vetture di quest’anno e oltre alla gioia di rivederlo di nuovo al volante di una monoposto dopo il terribile incidente che il polacco ebbe in una gara di Rally nel 2011, speriamo che questi non siano semplici test, ma che siano vere e proprie prove con l’obiettivo di riportarlo nella massima categoria motoristica, perché in passato il suo talento ci aveva fatto molto emozionare.

    [nggallery id=328]

    2017 F1 pirelli ungheria
    Share. Facebook Twitter WhatsApp Telegram
    Previous ArticleVideo F1 | Barrichello vs Schumacher, Gp Ungheria F1 2010
    Next Article Cosa aspettarsi dal Gp d’Ungheria F1 sul circuito dell’Hungaroring
    Simone Nencioni

    SimoneNencioni - Classe 1997, fin da piccolo guardavo la Formula 1 e crescendo mi sono sempre più appassionato a questo sport iniziando a studiare la sua storia, la sua tecnica e le imprese che ci ha regalato.

    Altre Notizie

    F1, Stefano Domenicali: “Anni fa, mi sono trovato nella stessa situazione di Binotto”

    F1, nel 2022 la Mercedes ha trovato il faro nella tempesta

    F1, Tutti i fattori che hanno deciso il mondiale di centro gruppo

    F1, In Ferrari è tutto pronto per il dopo Binotto: organigramma, ruoli chiave e date

    F1, per il Team Haas un 2022 nel segno della progressione

    F1, UFFICIALE: Mattia Binotto lascia la Scuderia Ferrari

    adv 1
    Supporta CircusF1 quando acquisti su Amazon
    Come funziona »
    Classifica Piloti F1 2023
    Pos Pilota                 Punti
     1. Max Verstappen           0
     2. Charles Leclerc          0
     3. Sergio Perez             0
     4. George Russell           0
     5. Carlos Sainz             0
    Classifica completa »
    Classifica Costruttori F1 2023
    Pos Costruttore           Punti
     1. Red Bull               0
     2. Ferrari                0
     3. Mercedes               0
     4. Alpine                 0
     5. McLaren                0
    Classifica completa »
    adv 2
    LE ULTIME FOTO
    FOTO – DAL 1992 ad oggi
    F1 foto dal 1992 ad oggi
    Guarda tutte le FOTO »
    ULTIME NOTIZIE F1

    F1, Stefano Domenicali: “Anni fa, mi sono trovato nella stessa situazione di Binotto”

    2 Dicembre 2022

    F1, nel 2022 la Mercedes ha trovato il faro nella tempesta

    2 Dicembre 2022

    F1, Tutti i fattori che hanno deciso il mondiale di centro gruppo

    1 Dicembre 2022

    F1, In Ferrari è tutto pronto per il dopo Binotto: organigramma, ruoli chiave e date

    1 Dicembre 2022

    F1, per il Team Haas un 2022 nel segno della progressione

    1 Dicembre 2022
    CIRCUSF1 SU YOUTUBE
    Guarda i nostri VIDEO su YouTube »
    CIRCUSF1.COM

    Il primo BLOG sulla Formula 1. Gratis per te: F1 news, foto, video, piloti, team, classifiche, calendario, ticket e F1 Live.

    CircusF1 is not affiliated with Formula 1, Formula One Management, Formula One Administration, Formula One Licensing BV or any other subsidiary associated with the official Formula One governing organisations or their shareholders. Official Formula One information can be found at www.formula1.com.

    INFORMAZIONI UTILI
    • Chi Siamo
    • Pubblicità
    • Scrivici
    • Collabora con noi
    • Privacy Policy
    • Utilizzo dei Cookies
    • RSS Feed
    IL NOSTRO MOTTO

    "Ammiro tutti coloro che hanno una passione ed hanno la sapienza e la costanza di coltivarla. Sono loro il motore del mondo" | Enzo Ferrari

    ----------

    Privacy Policy Cookie Policy
    Cambia le impostazioni della privacy

    © 1997 - 2026 CircusF1.com. All Rights Reserved.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.