
Quello di ottobre sarà un mese di fuoco per le trasferte della Formula 1. Elenchiamo qui sotto le prossime date salienti:
- 1 ottobre: GP Malesia – circuito di Sepang
- 8 ottobre: GP Giappone – circuito di Suzuka
- 22 ottobre GP USA – circuito di Austin
- 29 ottobre GP Messico – circuito Città del Messico
100 PUNTI IN PALIO PER IL MONDIALE PILOTI A OTTOBRE
Dei 6 GP rimanenti ben 4 saranno corsi durante il mese di ottobre tra Asia e America centro-settentrionale. Ciò significa che per la prima e unica volta durante la stagione in un solo mese saranno messi a disposizione ben 100 punti valevoli per il mondiale piloti. Un’occasione ghiottissima per i contendenti al titolo, soprattutto considerando che ci troviamo a ridosso della fine del Campionato.
Analizzando la classifica è possibile notare che in lizza per la vittoria finale siano soltanto Lewis Hamilton e Sebastian Vettel.
- Hamilton 263
- Vettel 235
- Bottas 212
Valtteri Bottas infatti, è ormai distanziato di ben 51 punti dalla vetta della classifica e ciò lo mette in una posizione personale molto scomoda, poiché è ragionevole pensare che in futuro in situazioni critiche la Mercedes possa puntare maggiormente su Hamilton per contrastare la possibile rimonta di Vettel. Con il mondiale costruttori ormai ipotecato (i 102 punti di vantaggio sulla Ferrari sono innegabilmente un’enormità) la Mercedes con tutta probabilità punterà a vincere anche il mondiale piloti con Lewis Hamilton, lasciando soltanto le briciole al pilota finlandese; comunque appagato e fresco di prolungamento di contratto con la casa di Stoccarda anche per la prossima stagione. In questa sfida a due tra Lewis e Seb sarà dunque importante ogni punto, ogni piazzamento e ogni millesimo di secondo.
TUTTO PUÒ ANCORA SUCCEDERE
Seppure la classifica e il calendario strizzino l’occhio a Lewis Hamilton, le possibilità di vittoria finale per Sebastian Vettel non sono ancora del tutto sfumate. Al ferrarista occorrerà rasentare la perfezione assoluta da qui alla fine del Campionato per vincere il quinto titolo mondiale e ciò sarà possibile solo se il tedesco entrerà totalmente in modalità “pole position a Singapore”. Quanto visto nella notte di sabato a Marina Bay non dev’essere infatti dimenticato, bensì ripetuto. Da qui ai fuochi d’artificio di Abu Dhabi ci saranno in palio 150 punti; più che sufficienti al ferrarista per poter ricucire il gap con la vetta della classifica. Lewis Hamilton permettendo…
AFFIDABILITÀ FONDAMENTALE
Nelle sei gare rimanenti l’affidabilità delle Power Unit giocherà un ruolo chiave nelle sorti del Campionato. Mercedes ha toccato il limite delle componenti regolamentari e per questo motivo si troverà già a rischio penalità in griglia nei prossimi Gran Premi. É molto improbabile infatti che i tedeschi riescano ad arrivare a fine stagione con la quarta evoluzione del propulsore portata anticipatamente in Belgio per arginare i nuovi vincoli sui consumi degli oli. La Ferrari dal canto suo deve ancora omologare la quarta unità e probabilmente lo farà a Suzuka se non addirittura in Malesia. Per Vettel infatti molto dipenderà dallo stato della Power Unit montata sulla SF70-H a Singapore. L’incidente con il compagno di squadra potrebbe averne compromesso alcune componenti date le vistose perdite di liquidi riscontrate nei pochi metri percorsi dal tedesco dopo il via e i possibili surriscaldamenti che potrebbero esserne conseguiti.
Scritto da: Rovida Mirko