
Non poteva durare molto di più l’assenza di Nico Rosberg dal mondo della Formula 1. Questo non è l’annuncio del ritorno lampo del pilota tedesco campione del mondo 2016, bensì l’inizio della collaborazione tra lo stesso Rosberg e Robert Kubica per lavorare al ritorno del polacco alle competizioni. Per i tifosi di Kubica, pilota che ha militato in Formula 1 dal 2006 al 2010 prima di un grave infortunio occorsogli nel corso di una gara di rally nel 2011, questa è sicuramente una grandissima notizia. Ripercorriamo sommariamente la sua storia. Pilota dall’indubbio talento sin dai tempi dei go-kart, nel corso della sua breve carriera nella massima categoria Kubica ha centrato anche una vittoria nel Gran Premio del Canada del 2008, dodici podi e una pole position. Ma quando la sua carriera sembrava poter definitivamente svoltare – Robert sembrava infatti in procinto di un passaggio in Ferrari – il polacco dovette abbandonare i sogni di gloria in seguito ad un grave incidente che lo lasciò con danni permanenti al braccio destro.
Kubica in questi anni di distanza forzata dalla Formula 1 non si è mai perso d’animo, riuscendo a ritornare nel 2017, nonostante i limiti fisici, per effettuare due test con Renault, di cui uno nelle sessioni ufficiali dopo il Gran Premio d’Ungheria con la RS17. Il test in Ungheria con le macchine attuali, da tutti giudicate le più esigenti per il fisico dei piloti, ha visto Robert percorrere ben 142 giri senza intoppi particolari. Una conferma importante delle sue capacità , che lo lancia ufficialmente verso un clamoroso ritorno in Formula 1 all’età di 32 anni. Per questa grande missione Nico Rosberg è entrato a far parte del management di Kubica: l’obiettivo è il sedile in Williams di Felipe Massa, ormai prossimo al definitivo pensionamento dalla Formula 1. L’annuncio della collaborazione è arrivato via Twitter dal profilo ufficiale dell’iridato tedesco, che si è riferito a Kubica come “il pilota più veloce insieme a Lewis Hamilton contro cui abbia mai corso”.

In una potenziale trattativa con Williams potrebbe sicuramente aiutare l’ottimo rapporto che Rosberg ha con il team di Grove, compagine che lo ha lanciato in Formula 1 nel lontano 2006 e che gli ha permesso di crescere notevolmente sino al passaggio in Mercedes nel 2010. In aggiunta, non va sicuramente dimenticato che alla direzione tecnica del team di Grove siede un certo Paddy Lowe, arrivato in Williams ad inizio 2017 dopo essere stato uno degli artefici dei grandi successi della Mercedes nell’era dell’ibrido. Il rapporto tra Rosberg e lo stesso Lowe potrebbe di certo giovare in fase di trattativa. In Kubica sarebbe inoltre una figura di gradimento del main sponsor Martini, che desidera affiancare al giovanissimo Stroll un pilota che abbia piĂą di 25 anni di etĂ per le sue attivitĂ di promozione e marketing. Ultimo, ma non meno importante, degli elementi a riconferma di una trattativa che sta entrando in una fase caldissima, è la volontĂ della Wiliams di organizzare un test con Kubica alla guida della vettura 2014 sul circuito di Interlagos, il tutto unito a qualche sessione sul simulatore. Indubbiamente, il valore aggiunto portato da Nico Rosberg, che fra l’altro continua a ripercorrere i passi di papĂ Keke – anch’egli si impegnò in una carriera da manager dopo l’addio alla Formula 1 – potrĂ essere un fattore determinante nella rincorsa al sogno di Robert Kubica. A presto con i prossimi aggiornamenti circa il ritorno di Robert Kubica in Formula 1!
Scritto da: Alessandro Livraghi