
Sicuramente messo in ombra dal quarto trionfo mondiale di Lewis Hamilton, merita però una menzione d’onore anche Max Verstappen per quanto visto in pista all’autodromo Hermanos Rodriguez di Città del Messico.
L’olandese ha ribadito per l’ennesima volta di essere forse il pilota più affamato dello schieramento già dopo poco metri dall’inizio del Gran Premio; grazie ad una manovra tanto determinata quanto aggressiva che gli ha consentito di sopravanzare Sebastian Vettel e prendersi così la leadership della corsa. In seguito, Verstappen è stato abile nell’allungare il passo nei confronti della Mercedes di Valtteri Bottas e poi nel mantenere e gestire il proprio vantaggio, anche se dai box della Red Bull hanno dovuto faticare molto per convincere il Torello a tenersi sul ritmo del finlandese e a smettere di segnare giri veloci uno dopo l’altro.
Nemmeno il blistering comparso sul compound di Super-soft nel secondo stint di gara ha messo in crisi l’olandese, che ha poi mantenuto i nervi saldi sino alla bandiera a scacchi andando a vincere così il terzo GP della carriera, il secondo in questa stagione. Sul podio Max era visibilmente emozionato e grazie alla sua splendida guida si è meritato pienamente la gioia più grande dopo essersi visto sfumare la pole all’ultimo nella giornata di sabato.
Paradossalmente, l’inizio grigio di Campionato per l’olandese potrebbe essere stato il trampolino di lancio perfetto per potersi esprimere al massimo poi nel finale di stagione. La prima metà dell’anno, scarsa di risultati, ha reso Verstappen molto più determinato a far bene e lo ha reso padrone della virtù che un giovane come lui trova maggiormente ideale: il non avere nulla da perdere. L’incredibile salto di qualità della Red Bull e la nuova evoluzione della Power Unit Renault hanno inoltre aiutato il ritorno in palla dell’olandese, il quale, dopo il GP di Singapore, è stato il pilota più prolifico in termini di punti conquistati nella classifica mondiale.
Con queste carte in tavola sarà molto interessante vedere come proseguirà il Campionato nelle ultime due tappe; dati i potenziali abbastanza equilibrati dei tre top team e dei loro piloti, ci si può ormai aspettare di tutto. Ma soprattutto, grazie ai salti di qualità degli inseguitori, di cui Verstappen è sicuramente uno dei pilastri fondamentali, per il 2018 si preannuncia una stagione incredibile che avrà quasi sicuramente Hamilton, Vettel e lo stesso Verstappen tra i protagonisti più attesi. Attendendo ovviamente notizie circa un certo Fernando Alonso, mostratosi in grandissima forma in Messico e galvanizzato dal nuovo accordo tra McLaren e Renault che nella prossima stagione potrebbe consentire al team di Woking di lottare finalmente per traguardi importanti.