La Ferrari è competitiva! La F2012 di inizio anno è solo un lontano ricordo. Il terzo e quarto posto di Alonso e Massa in Corea e la conquista del secondo posto nella classifica costruttori sono lì a dimostrare che la vettura è cresciuta, gli sviluppi ci sono stati e a Maranello hanno lavorato bene.
Il rovescio della medaglia però c’è: la Red Bull ha fatto altrettanto! Attenzione, non meglio. Ha migliorato la monoposto tanto quanto la Ferrari o forse meno. In termini percentuali sul tempo sul giro, il genio di Newey non ha fatto meglio degli uomini di Maranello, il problema è stato la base di partenza: pessima per la F2012, più che buona invece quella della RB8.
Gp Corea F1 2012: Foto | Prove Libere 1 e 2 | Prove Libere 3 | Griglia di Partenza | Ordine d’Arrivo
Il Mundialito a 5 gare si è aperto con la vittoria di Vettel e il terzo posto di Alonso. La classifica mondiale piloti si è così “ribaltata” a favore del tedesco che ora ha un vantaggio di 6 punti sullo spagnolo.
Le gare al termine sono ora quattro ma, a differenza della fase iniziale del Campionato 2012, ora diversi fattori giocano a sfavore del pilota Ferrari e sono invece favorevoli a quello della Red Bull.
FATTORE 1: VALORI IN PISTA
A inizio campionato e mai come quest’anno, i valori in pista non erano meglio definiti. Per via di alcune variabile (gomme e scarichi su tutte), le prime gare del mondiale non hanno visto un netto dominio di un team, come spesso successo in passato, anche in un recente passato! Ora invece, a quattro gare dal termine, i valori in pista sono meglio definiti. I top team hanno saputo portare in pista aggiornamenti continui e ora si trovano con un discreto vantaggio sulla concorrenza. Salvo rare eccezioni Red Bull è la monoposto da battere; alle sue spalle Ferrari e McLaren; un po’ più indietro troviamo la Lotus e via via gli altri a cominciare da Sauber, Mercedes, Force India, Williams…
Questo per dire che in questo finale di campionato sarà molto più difficile che un Maldonado o Rosberg possano bissare i loro successi e che per chi insegue sarà sempre più difficile recuperare punti su chi è davanti e dispone anche della monoposto migliore.
FATTORE 2: QUALIFICHE
Da quando la Red Bull ha introdotto il DDRS, ovvero il dispositivo che sfrutta il movimento dell’ala posteriore per far stallare l’ala stessa, Vettel e Webber hanno conquistato sempre la pole position. La trovata infatti offre il suo meglio proprio nelle qualifiche, quando l’utilizzo del DRS è libero. Il vantaggio, rispetto ad una monoposto priva di tale dispositivo, si traduce in qualche decimo al giro, un’enormità se ben capitalizzato! Come si è visto anche oggi, in gara il divario tra Ferrari e Red Bull è inferiore ma il vantaggio di partire davanti è indubbio!
FATTORE 3: VANTAGGIO IN CLASSIFICA
Anche se di soli sei punti, il vantaggio in classifica mondiale di Vettel su Alonso ha il suo peso! E’ vero che i punti in palio sono ancora 100 però, in un campionato così “tirato”, ogni punto perso potrebbe essere fondamentale per arrivare al titolo iridato! Pensate ai possibili punti persi da Alonso per i contatti al via in Belgio e Giappone ma anche quelli persi da Vettel per l’affidabilità della sua Red Bull. Situazioni diverse ma risultati analoghi!
Alonso, nelle dichiarazioni post gara, si è detto ancora fiducioso di potercela fare. Occorrono sviluppi e forse un po’ di fortuna, quella che lo ha in parte aiutato ad inizio anno! A nostro avviso, il campione spagnolo, dovrebbe puntare ad arrivare in Brasile, ultimo appuntamento del mondiale 2012, con anche Vettel nel mirino e giocarsi tutte le sue chance nell’ultima gara, con l’aiuto di un ritrovato Massa!
E voi, come vedete quaesto finale di campionato?
