
Camilleri a Monza alla sua prima uscita pubblica. Il nuovo CEO della Ferrari si è espresso sul futuro di Kimi Raikkonen: “E’ un grande amico, siamo felici di come stia andando il team, non mi aspetto grandi cambiamenti”. E la decisione finale? “Sarà di Arrivabene”.
Il GP d’Italia 2018 di F1 ha visto oggi un importante debutto davanti ai media. Nella Hospitality Ferrari, Louis Camilleri si è infatti concesso alle domande dei giornalisti.
Il nuovo CEO Ferrari, dopo la scomparsa a luglio di Sergio Marchionne, è apparso molto pacato ma non ha evitato di rispondere a chi gli ha posto domande sulla conferma di Kimi Raikkonen o sull’eventuale arrivo di Charles Leclerc alla Ferrari.
“È una sensazione fantastica essere qui oggi – ha detto Camilleri a Monza oggi -. Se me lo avessero chiesto quattro settimane fa, non ci avrei creduto. Io ho sempre amato Monza. Non me ne vogliano i responsabili di altre piste ma questo è il mio circuito preferito e non penso di essermi mai perso un GP d’Italia da moltissimo tempo a questa parte. Trovarsi qui, dove la prima corsa è stata nel 1922, penso dia il senso della storia di questo posto, e il rapporto della Ferrari con Monza è presente fin dal primo giorno”.
“La Ferrari – ha poi aggiunto Camilleri a Monza – è un gioiello, un’icona. Vogliamo fare sorridere i nostri tifosi. La mia Ferrari non sarà molto differente da quella di Marchionne: Sergio e io abbiamo parlato molto in passato. Lo stile tra noi è diverso, ma le ambizioni sono le stesse”.
E in merito al possibile rinnovo di Kimi Raikkonen al fianco di Sebastian Vettel nel 2019, Camilleri a Monza ha detto: “Non abbiamo ancora preso una decisione, ma vorrei dire che voi sarete i secondi a saperlo. Abbiamo due grandi piloti, due campioni del mondo. Conosco Kimi da molto tempo, siamo amici e mi è chiaro il suo valore. Sarà assolutamente una decisione di squadra”.