
E’ forse la prima volta dal 2014 che Mercedes non parte con i favori del pronostico sul tracciato brianzolo di Monza. Da quando esiste l’era Power Unit , il team di Brackley ha sempre vinto (e con margine) il Gran Premio d’Italia F1 che, per sue caratteristiche, esalta la potenza del motore turbo ibrido del team tedesco.
Dopo la prova di forza della Ferrari in Belgio, a Monza, la scuderia di Toto Wolff non può più sperare solo nella pioggia, che è forse l’unica condizione in cui la freccia d’argento riesce a dare il meglio in questo 2018.
Proprio in Belgio sulla Mercedes W09 ha debuttato il terzo “updating” della Power Unit che, secondo i rumors del Paddock F1, avrebbe dovuto garantire fino a 15 Cv aggiuntivi. Fin’ora però la pista ha detto altro, sopratutto rispetto alla diretta concorrente Ferrari.
La W09 in Belgio ha adottato un assetto più carico rispetto a Ferrari al posteriore, con un ala dal profilo leggermente a “cucchiaio”. Ala posteriore che è stata mantenuta anche in Italia, che ha comunque permesso a Hamilton e Bottas di essere fra le più veloci in rettilineo.
Y esta es la trasera d Mercedes. Plano principal en cuchara, con plano principal y biplano d poca cuerda. Extremos más cortos. Platina con pic.twitter.com/aOVG1ZD4gf
— Albert Fabrega (@AlbertFabrega) 30 agosto 2018
Altre zone della vettura hanno visto un lavoro di micro aerodinamica a Monza, con l’aggiunta di un soffiaggio sui deviatori di flusso orizzontali a sbalzo posizionati davanti alle pance. Lavoro maniacale per cercare di ridurre (ove possibile) la resistenza all’avanzamento e migliorare l’efficienza aerodinamica per la vettura progettata da Aldo Costa e colleghi.
Altra modifica ha riguardato la zona del fondo, dietro i barge board, dove sono aumentate il numero delle feritoie che, come dei veri “coltelli”, energizzano l’aria e indirizzando parte del flusso nel sotto vettura e verso il diffusore.
Mercedes añadió 2 cortes en la extensión de la bandeja del fondo plano. Para ello también los ha añadido en el deflector d lado chasis para cumplir reglamento. pic.twitter.com/kbFlZckp5c
— Albert Fabrega (@AlbertFabrega) 30 agosto 2018
Infine è stata aggiunta un’appendice aerodinamica a forma di “L” rovesciata ai fianchi della vettura, sotto le pance. Questo elemento funge da ausilio aerodinamico, per far scorrere i flussi ai lati della carrozzeria, fin alla zona “coca-cola”.
In una pista veloce come Monza, oltre al motore, è molto importante avere un’ottima efficienza aerodinamica, che minimizza il formarsi di vortici, turbolenze, e dunque la resistenza.
