A poche ora dall’inizio del Gran Premio degli Stati Uniti, penultima prova del Campionato Mondiale di Formula 1, scriviamo “di getto” questo pezzo, prendendo spunto da un “tweet” di Matteo Bobbi, tester Ferrari.
Il pilota italiano, già due volte Campione del Mondiale FIA GT, alle 17:26 di oggi ha scritto: “Curioso di vedere cosa tirera fuori dal cappello alonso. Questa volta serve un miracolo”. Il messaggio completo, postato da @matteobobbi, lo trovate qualche riga più sotto.
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-3 ore al gp di austin.. sara una bella gara. Curioso di vedere cosa tirera fuori dal cappello alonso. Questa volta serve un miracolo
— matteo bobbi (@matteobobbi) November 18, 2012
Noi però ci chiediamo e vi chiediamo: è mai possibile che si debba chiedere sempre un “miracolo” ad Alonso? E’ mai possibile che un Team come la Ferrari non riesca a dare allo spagnolo una monoposto “decente”? Non all’altezza della Red Bull ma nelle qualifiche di ieri la F2012 è risultata più lenta di McLaren, Lotus, Mercedes e Force India! Assurdo, no? E poi siamo sempre a chiedere i miracoli a chi di miracoli, se vogliamo proprio usare questo termine improprio, ne ha già fatti tanti, troppi; direi 18, come le gare fin qui disputate!
Nota: nulla di personale contro Matteo Bobbi, grande pilota in pista e grande uomo fuori e dentro l’abitacolo!
Scritto da: AG
