
Altro weekend difficile per la Ferrari a Suzuka, con le due Rosse che terminano la gara lontane dal podio, in quinta posizione con Kimi Raikkonen e sesta con Sebastian Vettel. A vincere la gara giapponese è stato ancora una volta Lewis Hamilton, che con altri 25 punti mette una seria ipoteca sul Mondiale 2018. Dietro di lui il compagno di squadra Valtteri Bottas, che in questo weekend, a differenza di Sochi, non è mai stato al livello del team mate. A completare il podio Max Verstappen, dopo una corsa arrembante che lo ha visto due volte a contatto con le Rosse, davanti all’altro alfiere Red Bull Daniel Ricciardo, in rimonta dalle retrovie.
Maurizio Arrivabene, Team Principal della Ferrari, a fine gara ha commentato così la giornata dei suoi: “Abbiamo reagito molto bene alle difficoltà di ieri, senza certi episodi il podio era alla nostra portata”. Ha voluto anche rispondere a certe voci messe in circolazione dalla stampa italiana, secondo cui in Ferrari ci sarebbero delle fratture: “In alcuni casi l’arrabbiatura ci sta; tra di noi si discute, ma questo non vuol dire avere fratture. Oggi le cose sono state fatte bene, e la vettura andava forte, nonostante i danni subiti. I ragazzi sono stati tutti bravi, sia la squadra che i piloti. In queste condizioni il giro veloce è una consolazione, ma siamo andati forte”. Infine, come al solito, il capo della Scuderia Ferrari volge il suo sguardo al futuro: “Lo spirito per Austin è quello di non mollare; mancano 4 gare, la situazione è difficile, ma non bisogna mollare. Se poi ci sono discussioni, queste generano soluzioni, il silenzio mi fa paura”.
Sebastian Vettel si è presentato al ring delle interviste sconsolato e deluso per il risultato maturato in pista, anche a causa del contatto con Verstappen: “Per me era giusto attaccare, Max stava recuperando energia, io ho spinto al massimo, ci ho provato, ma lui non ha aperto e insieme in quella curva non passavamo. Dopo è stato un disastro, senza Safety Car ad aiutarci”. Riguardo ai rivali, ha detto: “In gare così penso che la Mercedes sia molto lenta, che non spinga al massimo”. “Noi oggi andavamo bene, la macchina era ok nonostante i danni. – ha continuato il tedesco – Con questi risultati non è facile perché lavoriamo duro tutto l’anno, e poi succede questo: è difficile. Non so che dire, non è giusto, ma la vita in pista non è giusta. Adesso andiamo ad Austin e spingeremo al massimo, abbiamo ancora da imparare dalla macchina anche per l’anno prossimo. Io continuo a spingere come un matto”.
Chi è sembrato particolarmente arrabbiato con la direzione gara è Kimi Raikkonen: “La punizione di cinque secondi a Verstappen è ridicola! La mia manovra era corretta, lui è uscito di pista e io ero in traiettoria, poi lui è rientrato e mi ha spinto fuori pista. Ovviamente questo ha influito negativamente sul resto della mia gara. E’ un vero peccato, perché da quel momento è stato tutto piuttosto difficile. Avevo perso molto carico aerodinamico e non c’era molto che potessi fare. E’ impossibile sapere quale sarebbe stata la nostra prestazione oggi senza l’incidente alla chicane; durante il fine settimana avevamo migliorato la macchina, la si guidava sempre meglio, ma sfortunatamente questo è quello che abbiamo ottenuto oggi. Nel complesso è stato un fine settimana difficile e deludente; questo risultato non è il massimo. Ora è necessaria un’analisi approfondita, sperando di arrivare alla prossima gara in una condizione più normale che ci metta in grado di combattere”.
La Ferrari perde quindi un’altra occasione per accorciare le distanze dai rivali della Mercedes, e Hamilton già dalla prossima gara ad Austin potrebbe chiudere i conti per quanto riguarda il Mondiale Piloti, supportato da un team capace di fornirgli sempre il mezzo all’altezza delle aspettative.
VIDEO: IL CONTATTO TRA VETTEL E VERSTAPPEN
GP GIAPPONE F1 2018, ORDINE DI ARRIVO - Domenica 7 Ottobre 2018 Pos Pilota Team Giri Tempo/Gap 1 Lewis Hamilton Mercedes 53 1h27m17.062s 2 Valtteri Bottas Mercedes 53 12.919s 3 Max Verstappen Red Bull/Renault 53 14.295s 4 Daniel Ricciardo Red Bull/Renault 53 19.495s 5 Kimi Raikkonen Ferrari 53 50.998s 6 Sebastian Vettel Ferrari 53 1m09.873s 7 Sergio Perez Force India/Mercedes 53 1m19.379s 8 Romain Grosjean Haas/Ferrari 53 1m27.198s 9 Esteban Ocon Force India/Mercedes 53 1m28.055s 10 Carlos Sainz Renault 52 1 GIRO 11 Pierre Gasly Toro Rosso/Honda 52 1 GIRO 12 Marcus Ericsson Sauber/Ferrari 52 1 GIRO 13 Brendon Hartley Toro Rosso/Honda 52 1 GIRO 14 Fernando Alonso McLaren/Renault 52 1 GIRO 15 Stoffel Vandoorne McLaren/Renault 52 1 GIRO 16 Sergey Sirotkin Williams/Mercedes 52 1 GIRO 17 Lance Stroll Williams/Mercedes 52 1 GIRO - Charles Leclerc Sauber/Ferrari 38 Ritiro - Nico Hulkenberg Renault 37 Ritiro - Kevin Magnussen Haas/Ferrari 8 Ritiro CLASSIFICA PILOTI F1 2018 1 Lewis Hamilton 331 2 Sebastian Vettel 264 3 Valtteri Bottas 207 4 Kimi Raikkonen 196 5 Max Verstappen 173 6 Daniel Ricciardo 146 7 Sergio Perez 53 8 Kevin Magnussen 53 9 Nico Hulkenberg 53 10 Fernando Alonso 50 11 Esteban Ocon 49 12 Carlos Sainz 39 13 Romain Grosjean 31 14 Pierre Gasly 28 15 Charles Leclerc 21 16 Stoffel Vandoorne 8 17 Lance Stroll 6 18 Marcus Ericsson 6 19 Brendon Hartley 2 20 Sergey Sirotkin 1 CLASSIFICA COSTRUTTORI F1 2018 1 Mercedes 538 2 Ferrari 460 3 Red Bull/Renault 319 4 Renault 92 5 Haas/Ferrari 84 6 McLaren/Renault 58 7 Force India/Mercedes 43 8 Toro Rosso/Honda 30 9 Sauber/Ferrari 27 10 Williams/Mercedes 7
GP GIAPPONE F1 2018: LE FOTO
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