La Formula 1 inizia ufficialmente il week-end con la prima conferenza stampa della stagione che ha riunito i piloti di punta di 5 team.
La conferenza stampa si è aperta purtroppo con la triste notizia della scomparsa di Charlie Whiting, lo storico direttore di gara, stroncato da un’embolia polmonare all’età di 66 anni.
Dopo aver espresso parole di cordoglio, Lewis Hamilton, Sebastian Vettel, Max Verstappen, Daniel Ricciardo e Robert Kubica hanno iniziato a rispondere alle domande dei giornalisti. In questo post troverete le risposte ad alcune domande chiave a cui i vari piloti hanno risposto.
Lewis Hamilton
Partendo dai test, il campione del mondo in carica ha espresso il suo parere: “Non credo sia difficile interpretarci dopo i test, penso sia chiaro. Non ci siamo persi in sciocchezze perché avevamo da lavorare. Il team ha delle persone grandiose e l’energia che c’è è fonte d’ispirazione. Toto Wolff ha caricato tutti, vediamo persone appassionate. Loro sono dei soldati e daranno tutto per continuare a migliorare. Come tutti, dopo i test, facciamo le nostre analisi cercando di essere attenti a ciò che si è fatto. Macchina nuova, pezzi aggiornati. E’ così per tutti gli altri e sarà interessante capire la situazione di tutti“.
Hamilton ha poi parlato del suo inizio di campionato e sulla possibilità di vincere subito tante gare: “La stagione è lunga e non credo sia particolarmente importante mettere il timbro sulle prime gare. Più importante è chiudere le gare e portare a casa il maggior punti possibile di punti“.
Infine l’inglese della Mercedes ha concluso parlando del suo rapporto con Bottas: “Siamo liberi di gareggiare io e Bottas. Tutti dobbiamo avere eguali possibilità, ma è stato sempre così e credo che questo sia grandioso“.
Sebastian Vettel:
Il tedesco della Ferrari invece ha analizzato così i suoi test: “I test sono andati bene e sono ottimista. Siamo più prepararti e penso si possa solo migliorare. All’inizio della stagione c’è un po’ di nervosismo perché dobbiamo capire dove siamo. Cambio del regolamento? Nei test non si seguono le altre macchine, non so dove sono ma non credo ci sia una grossa differenza“.
Mentre parlando poi del suo status nel team ha detto: “Ora siamo tutti prede e cacciatori, ma spero presto di essere preda perché vorrà dire che saremo davanti. Io e Leclerc? Siamo liberi di gareggiare e stiamo cercando di fare il meglio per la Ferrari per cercare di riportarla lì dove abbiamo provato in queste stagioni. Lo ha detto anche Binotto. Ma stagione lunga, ora non hanno senso questi discorsi“.
Infine Seb ha parlato delle critiche che questo inverno gli sono piovute addosso a causa dei suoi errori: “Non credo che i media possano fare differenza sui campionati e darci punti. Ma è una nuova stagione, con nuove regole. C’è passione nel team e vogliamo esprimerla con le nostre vittorie. Ma il percorso è lungo e possono accadere tante cose. C’è una bella atmosfera attorno al team e cercheremo di portarla fino in fondo. Se arrivi secondo o quarto sembra sempre un disastro, ma cercheremo di cambiare le cose“.
Max Verstappen
Il pilota di punta della RedBull ha iniziato anche lui la conferenza stampa parlando dei test: “Contento dei test, contento del lavoro e anche di come il motore si è integrato col telaio. Si può sempre andare meglio, si poteva andare meglio anche a Barcellona. Ma qui a Melbourne capiremo meglio a che punto siamo. Motore Honda? Siamo tutti motivati, ottimisti e concentrati sul lavoro“.
Ma il cauto ottimismo iniziale lascia trapelare una dichiarazione un po’ ambigua alla domanda su cosa poteva andare meglio nei test: “Qualcosa… Non posso entrare nei dettagli“.
Daniel Ricciardo
Il pilota di casa ha parlato principalmente della sua nuova avventura in Renault e di questi test pre-stagionali: “Tante cose sono cambiate, è stato un pre-campionato molto vivace. Ho fatto anche una corsa promozionale con Max e abbiamo avuto modo di chiacchierare un po’, ma ora si torna in macchina per capire gli equilibri del Mondiale. A che punto siamo? Nella seconda settima di test abbiamo avuto risposte incoraggianti, ma non sappiamo valutare la nostra posizione rispetto ai primi tre team“.
Robert Kubica
Con molti riflettori puntati addosso, Robert Kubica torna finalmente in Formula 1 e ha espresso tutta la sua emozione: “Sono emozionato, è passato tanto tempo dalla mia ultima gara. Devo cercare di essere pronto. Non abbiamo avuto un inizio perfetto e tante cose sono da verificare. Test in ritardo a Barcellona, tanti problemi e non si può recuperare in un paio di settimane. In pista e in fabbrica stiamo facendo tutto il possibile. dobbiamo cercare di concentraci su quello che abbiamo. Dobbiamo fare il nostro lavoro e questo è l’approccio di ognuno di noi, cercando di sfruttare al massimo ogni opportunità che arriverà“.
Infine tutti quanti i piloti si sono detti incuriositi da questa nuova regola del punto assegnato al pilota che fa il giro più veloce, ma secondo alcuni non sarà decisivo.