
Con una prima fila tutta Ferrari, le aspettative dei tifosi della Scuderia di Maranello erano senz’altro più di quelle di vedere un solo pilota vestito di rosso sul podio.
La vittoria finale è andata a Lewis Hamilton, ora vicinissimo alla conquista del suo sesto titolo mondiale piloti. L’inglese della Mercedes ha preceduto Sebastian Vettel e il compagno Valtteri Bottas.
A completare la Top Ten, nell’ordine: Charles Leclerc, Alex Albon, Max Verstappen, Sergio Perez, Daniel Ricciardo, Pierre Gasly e Nico Hulkenberg.
FERRARI SPRECONA E PASTICCIONA
La gara di oggi ha dimostrato ancora una volta come la Ferrari sia molto lontana dalla miglior comprensione delle gomme Pirelli. Costringere Leclerc ad effettuare due soste quando alcuni piloti hanno fatto praticamente tutta la gara su un set di gomme dure è davvero assurdo! Se a questo aggiungiamo la carenza di lucidità nel definire le migliori strategie, arriviamo al risultato di oggi: un solo pilota a podio quando sulla griglia di partenza e nella prima parte di gara erano Leclerc e Vettel a stare davanti a tutti.
Volendo guardare il bicchiere mezzo pieno però, la Ferrari ha dimostrato anche in Messico di non avere rivali (o quasi) sul giro secco e di aver migliorato anche sul passo gara che era a livello della Mercedes. Il fatto però di aver perso la gara, deve far riflettere i vertici di Maranello: per battere la Mercedes, evidentemente, serve ancora qualcos’altro!
MERCEDES BEFFA LA FERRARI CON UNA SOLA SOSTA!
All’assurdo doppio pit stop che la Ferrari ha riservato a Leclerc, la Mercedes ha risposto con la miglior strategia oggi possibile. Sia Hamilton che Bottas hanno effettuato una sola sosta che ha permesso ai due piloti Mercedes di salire sul primo e sul terzo gradino del podio. Ricordiamo che l’inglese partiva dalla terza posizione mentre Bottas addirittura dalla sesta e, al termine del primo giro poi, i due piloti Mercedes occupavano rispettivamente la sesta e la settima posizione!
Come dire: non si vincono così tanti mondiale di fila se non si dispone dei migliori uomini, sia in macchina che al muretto box, oltre che di una monoposto sicuramente all’altezza degli avversari!
GP MESSICO F1 2019 ORDINE D'ARRIVO - Domenica 27 Ottobre 2019 Pos Nr Pilota Team Tempo/Gap 1 44 L. Hamilton Mercedes 2 5 S. Vettel Ferrari + 1"766 3 77 V. Bottas Mercedes + 3"553 4 16 C. Leclerc Ferrari + 6"368 5 23 A. Albon Red Bull + 21"399 6 33 M. Verstappen Red Bull + 68"807 7 11 S. Perez Racing Point + 73"819 8 3 D. Ricciardo Renault + 74"924 9 10 P. Gasly Toro Rosso + 1 giro 10 27 N. Hulkenberg Renault + 1 giro 11 26 D. Kvyat Toro Rosso + 1 giro 12 18 L. Stroll Racing Point + 1 giro 13 55 C. Sainz McLaren + 1 giro 14 99 A. Giovinazzi Alfa Romeo + 1 giro 15 20 K. Magnussen Haas + 2 giri 16 63 G. Russell Williams + 2 giri 17 8 R. Grosjean Haas + 2 giri 18 88 R. Kubica Williams + 2 giri 19 7 K. Raikkonen Alfa Romeo - 20 4 L. Norris McLaren - CLASSIFICA PILOTI F1 2019 1 L. Hamilton Mercedes 363 2 V. Bottas Mercedes 289 3 C. Leclerc Ferrari 236 4 S. Vettel Ferrari 230 5 M. Verstappen Red Bull 220 6 P. Gasly Toro Rosso 77 7 C. Sainz McLaren 76 8 A. Albon Red Bull 74 9 S. Perez Racing Point 43 10 D. Ricciardo Renault 38 11 L. Norris McLaren 35 12 N. Hulkenberg Renault 35 13 D. Kvyat Toro Rosso 34 14 K. Raikkonen Alfa Romeo 31 15 L. Stroll Racing Point 21 16 K. Magnussen Haas 20 17 R. Grosjean Haas 8 18 A. Giovinazzi Alfa Romeo 4 19 R. Kubica Williams 1 20 G. Russell Williams 0 CLASSIFICA COSTRUTTORI F1 2019 1 Mercedes 652 2 Ferrari 466 3 Red Bull 341 4 McLaren 111 5 Renault 73 7 Toro Rosso 64 6 Racing Point 64 9 Alfa Romeo 35 8 Haas 28 10 Williams 1
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