
Dopo 20 anni, Jean Alesi ha svelato alcuni particolari inediti legati al suo passaggio in Ferrari nel 1991. Il pilota francese, nel 1989/90 aveva firmato un contratto triennale per correre in Williams ma poi arrivò la chiamata da Maranello.
E’ un Jean Alesi molto pungente e sincero quello che abbiamo piacevolmente ascoltato in un’intervista video che Marco Congiu e Franco Nugnes (Motorsport) hanno pubblicato nella giornata odierna.
L’ex pilota francese ha affrontato diversi temi, legati sia alla Formula 1 attuale che a quella degli anni nei quali ha corso con Tyrrel, Ferrari, Benetton, Sauber, Prost e Jordan.
JEAN ALESI – L’INTERVISTA COMPLETA DI MOTORSPORT
Un passaggio molto interessante dell’intervista è stato quando Alesi ha parlato del suo passaggio alla Ferrari nel 1991: “Nell’89/90 – ha detto il pilota francese dalla sua casa di Avignone – firmai con la Williams per il 1991, 1992 e 1993. Un contratto chiaro, nel quale c’era scritto che l’annuncio doveva essere fatto entro il Gran Premio di Francia”. Da lì in avanti, secondo Alesi, c’era la possibilità per le due parti di far valere un’opzione. “L’annuncio non fu fatto – ha aggiunto Alesi – e io ero nervoso. La Williams stava già cercando Senna…”.
A quel punto la Ferrari si fece avanti e Alesi firmò con il Team di Maranello che si accollò anche il pagamento delle penali sia a Tyrrell che a Williams.
“La Ferrari era il mio sogno. Mo sono trovato con il mio pubblico in un’armonia totale”, ha detto il pilota francese. Parlando invece del suo rapporto con Alain Prost, Alesi ha detto: “Alain, tre volte campione del mondo, aveva una sola in testa: Senna. Avendo lui vicino, era la saggezza, una persona estremamente corretta. Altri piloti lo avevano ‘fregato’ negli accordi pre-gara ma con me è stato sempre corretto…”.
Parlando poi del suo rapporto con il Gran Premio d’Italia, Alesi ha ricordato come tutto era magico già dal viaggio per raggiungere l’Autodromo: “Non sono mai riuscito a vincere a Monza – ha ricordato Alesi -: nel 1994 si è rotto il cambio, nel 1995, il mio ultimo Gp con la Ferrari in Italia, era tutto fatto ma a 6 giri dalla fine si è rotto un supporto di un cuscinetto e mi sono dovuto ritirare”.
Nel 1996 Alesi cambiò scuderia e passo in Benetton. In Ferrari arrivò Michael Schumacher: “Avrei voluto rimanere di più – ha precisato Alesi – ma quando è arrivato Michael ha voluto un compagno di squadra al suo completo servizio”.