Per il pilota Ferrari Charles Leclerc il lavoro di pista sarà molto più importante rispetto agli anni passati.
In un’intervista pubblicato oggi sul sito ufficiale della Formula 1, Charles Leclerc ha affrontato diversi argomenti a partire dai test invernali.
E’ inutile negarlo: quest’anno ci si aspettava che la Ferrari potesse essere al livello della Mercedes. I test invernali di Barcellona però hanno lasciato intravedere qualcosa di diverso.
Sulla base dell’esito dei test pre-stagionali del febbraio scorso, sembrava che la Ferrari fosse molto più forte nelle curve lente rispetto allo scorso anno, ma che la loro velocità di punta e il vantaggio della Power Uniti in termini di potenza si fosso ridotto.
E’ lo stesso Leclerc ad ammettere che il Cavallino Rampante dovrà affrontare una impegnativa fase di sviluppo se vorrà colmare il divario con le Frecce d’Argento: “Credo ancora che abbiamo avuto qualche difficoltà durante i test, quindi dobbiamo recuperare”, ha detto Leclerc in una video intervista dal suo appartamento a Monaco.
“Non siamo in grado di sapere se saremo in grado di recuperare o meno, ma l’anno scorso abbiamo registrato una buona progressione durante tutto l’anno – ha aggiunto il pilota della Ferrari -. Penso che dobbiamo continuare a lavorare come abbiamo fatto l’anno scorso e sono abbastanza sicuro che i risultati arriveranno”.
Tuttavia, date le circostanze insolite causate dalla pandemia di coronavirus, che per ora lascia le squadre in arresto prima di dover accelerare e andare a correre senza ulteriori test, Leclerc ritiene che tutte le squadre dovranno affrontare sfide diverse: “Sarà una stagione difficile per tutti perché non appena inizia non si fermerà e non avremo alcuna pausa per sviluppare la macchina più delle altre”, ha detto il monegasco.
“Penso – ha concluso Leclerc – che il lavoro in pista sarà estremamente importante e più di quanto non lo sia stato in tutti gli altri anni perché passeremo molto tempo in pista una volta che la stagione riprenderà. Sarà molto importante essere concentrati e pronti dalla prima gara in poi e noi piloti dobbiamo essere in grado di dare il giusto feedback al team e cercare di aiutarlo per andare immediatamente nella giusta direzione”.
