
A circa due settimane dall’inizio del mondiale 2020, la Red Bull è pronta a mostrare il reale potenziale della RB16, la vettura estrema progettata da Adrian Newey per scalzare Mercedes dall’iride mondiale.
Il doppio appuntamento sul tracciato di casa è un punto a favore della squadra anglo-austriaca, che con Max Verstappen si è aggiudicata le ultime due edizioni del Gran Premio D’Austria. Le premesse viste nei test di Barcellona hanno fatto presagire che quest’anno la lotta sarebbe stata a due: Mercedes contro Red Bull. Tuttavia lo stop a causa del coronavirus potrebbe aver aiutato squadre come la Ferrari a recuperare il gap, e a rimescolare i valori in campo in vista del debutto ufficiale della stagione 2020.
La RB16 è una vettura nata dalla sinergia fra Adrian Newey e i motoristi giapponesi della Honda, che per la prima volta quest’anno hanno potuto collaborare da zero sul progetto Red Bull Honda. Difatti gli ingegneri giapponesi si sono messi completamente a disposizione della Red Bull, per adattare il proprio motore alle caratteristiche tecniche/aerodinamiche della RB16, e di Max Verstappen.
A detta del pilota Olandese, la RB16 è la vettura più performante che abbia mai avuto tra le mani, consentendogli per la prima volta in carrirera di lottare alla pari con le frecce d’argento Mercedes. Il doppio appuntamento sul tracciato di casa sarà un banco di prova importante per capire dove realmente si trova Red Bull rispetto ai rivali tedeschi, sia a livello aerodinamico, di telaio, e di Power Unit. Tuttavia le aspettative sono alte e le premesse incoraggianti, tanto che il team di Chrstian Horner non ha effettuato nessun test concesso dalla FIA, precedente l’inizio della stagione 2020.
La RB16 è una vettura che potrebbe stupire anche a stagione in corso, in quanto pare abbia migliorato molti dei punti deboli della passata stagione. Il Power Unit Honda sembra essere arrivato finalmente al vertice della prestazione nell’era turbo ibrida, con un turbo compound ibrido potente, e soprattutto affidabile. Oltretutto Red Bull ci ha mostrato negli anni di essere in grado di migliorare lo sviluppo in maniera inesorabile a stagione in corso, riuscendo sempre a elevare progressivamente le prestazioni della monoposto. Quello che è mancato in questi ultimi anni, ovvero potenza del motore e affidabilità, è finalmente a disposizione della RB16, che è pronta a dar battaglia a Mercedes su ogni circuito e in ogni condizione.