
Per la prima volta nella storia della Formula 1 si gareggia per due volte in una stagione sulla stessa pista. Non solo, lo si fa ad appena sette giorni di distanza. Dal 33° Gran Premio d’Austria si passa al primo Gran Premio di Stiria: a non cambiare è il circuito, caratterizzato da dieci curve e lungo appena 4.318 metri. Questa condizione presenta ai tecnici una sfida inedita, perché permette un riscontro immediato di tutta la mole di dati raccolti nel weekend precedente.
Alla vigilia del secondo Gran Premio del Campionato Mondiale 2020 di F1, Sebastian Vettel ha dichiarato: “In questa stagione così particolare, iniziata nel cuore dell’estate, ci troviamo di fronte a un’altra anomalia, il fatto di disputare due gare sulla stessa pista, nell’ambito della medesima stagione e ad appena una settimana di distanza”.
Il pilota tedesco, reduce da un misero decimo posto al primo Gran Premio dell’anno, ha poi aggiunto: “Per me è l’occasione di fare meglio rispetto a domenica scorsa. Avremo molti più dati relativi alla vettura sui quali lavorare e credo che l’esperienza della prima corsa potrà tornarci utile. Come ho sempre detto, questa è una pista che mi piace molto perché, pur essendo molto breve, è ricca di belle curve e sorge in una cornice splendida come quella delle montagne austriache”.