
Il secondo giovedì consecutivo a Silverstone per Charles Leclerc e Sebastian Vettel, come era già accaduto in Austria, l’altra pista sulla quale si è gareggiato per due weekend di fila in questa stagione, è iniziato direttamente con i meeting preparatori insieme agli ingegneri oltre che al consueto Q&A con i giornalisti.
Nel pomeriggio il tedesco ha partecipato alla conferenza stampa FIA, dove ha incontrato virtualmente i giornalisti. Quello di questa settimana è il Gran Premio del 70° Anniversario della Formula 1 e dunque non si poteva che cominciare parlando dello sport del quale Vettel è protagonista.
Sebastian deve al padre Norbert la passione per lo sport nel quale ha vinto tanto: “Mio papà era un grande appassionato di corse e io fin da bambino ho sempre amato le auto. Era quindi normale che diventassi un fan della Formula 1. Quando poi ho iniziato a gareggiare in kart e a ottenere risultati ho capito che poteva essere un sogno che si avverava. Ora posso dire che questo sport è adrenalina pura, ma anche che rappresenta una grande parte della mia vita. Per questo, almeno per ora, fatico a prendere in considerazione altre categorie per il futuro. Se non sarò in Formula 1 vedo più il divano o il pingpong a casa come opportunità, che non differenti tipi di vetture”.
Vettel è poi tornati a parlare del weekend in arrivo: “Non credo che potremo pensare a una gara completamente diversa da quella della settimana scorsa. Però quando si lotta in mezzo al gruppo anche piccoli miglioramenti possono cambiare l’esito del Gran Premio”.
Si è anche parlato del weekend accorciato che caratterizzerà il Gran Premio dell’Emilia Romagna a Imola dell’1 novembre, che vedrà una sola sessione di prove libere al sabato mattina prima della qualifica. Vettel, nel commentare il nuovo format, ha detto: “Non cambia moltissimo per noi, perché un’ora basta per imparare una pista anche se non ci hai mai girato prima. Sarà fondamentale però non avere problemi di affidabilità: andare in qualifica, su una pista bella ma complicata come Imola, senza aver fatto nemmeno un giro potrebbe essere tutt’altro che ideale”.