
Dopo la pessima figura in Belgio, Mattia Binotto pare sia ancora alla ricerca di qualche risposta da dare, soprattutto all’esterno, per provare a spiegare cosa è andato storto a Spa e che ha reso la Ferrari SF1000 ancora meno competitiva rispetto alle altre tappe del mondiale F1 2020.
Il Team Principal della Scuderia di Maranello però – in un’intervista esclusiva ad Autosport – ha parlato abbastanza chiaramente degli sviluppi che arriveranno però solo il prossimo anno!
Nel 2020 infatti gli sviluppi sono di fatto congelati dalle misure concordate dai team per risparmiare sui costi a causa del Covid-19. Su questo Binotto ha detto: “Il motore è congelato in questa stagione, quindi non possiamo farci niente”, anche se poi, sempre riferendosi al Power Unit, ha aggiunto: “Lo stiamo sviluppando per la prossima stagione e al momento sta procedendo bene sul banco prova”.
Consapevole dei limiti per gli sviluppi nella difficile stagione in corso, Binotto ha affermato che la priorità della Ferrari in questo momento era assicurarsi che fosse preparata al meglio per la nuova era che si aprirà nel 2022 con un cambio di regolamenti senza precedenti: “Il piano principale si concentra sulle prossime stagioni, non solo nel 2021 ma anche nel 2022”.
Il “solito” Binotto ha poi anche lasciato intendere che non sono ancora note tutte le pecche della SF1000. A Maranello pare debbano ancora capire, analizzare: “Per fare bene nella prossima stagione, dobbiamo anche cercare di capire le debolezze di oggi e assicurarci di affrontarle”, anche se poi non ha esitato ad ammettere: “Quello che sta succedendo è che abbiamo una macchina che ha perso potenza, così come hanno perso tutti i costruttori di motori: ma noi più degli altri”.
Infine Binotto ha ripetuto ciò che aveva già fatto un certo clamore, dopo la gara di Spa: “L’anno scorso il motore ha coperto in parte i limiti della macchina, ma quest’anno non è più così. I limiti della macchina stanno emergendo”, ammettendo da una parte che i problemi più importanti sono sul Power Unit ma anche la macchina soffre di ciò che già lo scorso anno soffriva e non è stato in nessun modo corretto, anzi!