Fabiano Vandone ci porta sull’Autodromo Enzo e Dino Ferrari facendoci scoprire il set up ottimale per segnare il miglior tempo sul circuito romagnolo e ci parla delle aspettative della Ferrari.
Le aspettative Ferrari per Imola sono promettenti
I problemi di trazione e deterioramento gomme posteriori del Bahrain con un lay out più scorrevole e continuativo come quello del circuito sul Santerno tendono a ridursi se non scomparire migliorando il rendimento in gara con gomme usata.
Il secondo aspetto che gioca a favore di una miglioramento della SF21 è il tempo. Le tre settimane di pausa hanno permesso di rivedere i dati e criticità del primo GP per studiare nuove soluzioni correttive adatte al tracciato di Imola.
A seguire nel VIDEO:
7:19 – Il set up ottimale per segnare il miglior tempo a Imola
11:56 – James Allison saluta la Mercedes
17:02 – Gli ultimi sette anni della carriera di Sebastian Vettel si potrebbero riassumere in un solo slogan: “Tentativo di rinascita fallito”. Almeno per ora.
20:19 – ChronoGP Legends vi riporta nel Mondiale del 1982 quando la Ferrari ingaggia Harvey Postlethwaite, che progetta la nuova vettura: la 126 C2. Con tre vittorie, due di Pironi a Imola e in Olanda, una di Patrick Tambay in Germania, otto podi e diversi piazzamenti, a fine campionato la Ferrari 126 C2 è la prima vettura a motore turbo a vincere il titolo costruttori nel Mondiale di Formula 1.