Dopo i rumors è arrivata anche la conferma ufficiale. La Sauber – sacrificata sull’altare della crisi economica – è stata ceduta a un gruppo di investirori russi (si parla di una cifra di 135 milioni di euro), con cui è stata siglata un’importante partnership commerciale.
Fatali i debiti della scuderia elvetica che ammontano a una novantina di milioni. L’affare ha anche ricevuto la benedizione di Vladimir Putin in persona. Un ulteriore indizio alle notizie provenienti da vari ambienti finanziari e motoristici è la partnership con il fondo statale per lo sviluppo della Russia nord-occidentale e l’Istituto Nazionale di Aviazione, resa nota dal sito della squadra elvetica, al fine di favorire la promozione della Formula 1 in Russia per creare nuove opportunità e flussi di reddito attraverso la commercializzazione di tecnologie sviluppate congiuntamente, in vista del Gran Premio di Sochi.
“Siamo lieti di annunciare questa partnership – si legge sul sito del team svizzero – che consentirà la promozione della Formula 1 in Russia e di sviluppare congiuntamente soluzioni ad alta tecnologia. Grazie al National Institute of Aviation Technologies, uno dei principali istituti di ricerca scientifica in Russia, il team Sauber F1 beneficerà del know-how avanzato degli scienziati russi. L’obiettivo dell’accordo è quello di aprire nuove prospettive e flussi di reddito. In particolare, un programma di sviluppo sarà messo a punto per il russo Sergey Sirotkin per prepararlo come pilota del team per il 2014. Questa vasta cooperazione metterà in mostra l’innovazione russa al vertice del motorsport e, allo stesso tempo, il Team Sauber avrà una solida base per aumentare la sua competitività a lungo termine”.
Nicolas Todt dovrebbe quindi diventare il nuovo team principal della squadra: l’intervento sarebbe stato anche sollecitato da Ferrari, di cui Rotenberg è cliente, in quanto Maranello è parecchio esposta con la scuderia. Todt erediterebbe la posizione di Monisha Kaltenborn, che ha ricevuto una consistente buonuscita.
Intanto si fanno sempre più insistenti le voci che vogliono Felipe Massa, in scadenza di contratto con la Ferrari, al volante della scuderia di Hinwil, anche se a questo punto, crescono fortemente le quotazioni di piloti russi.
