Continuano le voci che vogliono come imminente il ritorno di Michelin in Formula Uno, a tal punto che dovrebbe esserci un annuncio definitivo che metta la parola fine alle indiscrezioni.
Com’è noto, la casa di Clemont-Ferrand ha lasciato le competizioni automobilistiche nel 2006, dopo aver vinto il Mondiale con la Renault, guidata allora da Fernando Alonso. Da quando Michelin non c’è più, nel Circus è esistito sempre un regime di monopolio in fatto di fornitura di gomme: in passato c’era Bridgestone, dal 2011 Pirelli.
Il contratto di Pirelli è in scadenza e non è stato ancora rinnovato, dopo Silverstone sembrava fosse tutto in alto mare, ora esiste qualche ragionevole speranza in più che si prolunghi la sinergia con l’azienda italiana. L’intento di Michelin sarebbe comunque quello di prendere parte al bando della FIA.
Bisogna capire allora se si tratta di un’operazione volta a mettere pressione a Pirelli (in tutto questo c’è chi vede una regia occulta del transalpino Jean Todt) oppure se c’è la possibilità di un ritorno al duopolio, per quanto riguarda la fornitura di pneumatici.
Da quello che trapela comunque, Michelin non è particolarmente entusiasta dei parametri e delle caratteristiche dei pneumatici che si utilizzano attualmente in F1 e pertanto chiederebbe una virata nell’ottica dell’innovazione tecnologica.
